Il libro non è solo una precisa e documentata disanima di un gravissimo e drammatico episodio che ha creato una profonda crisi nei rapporti tra due Paesi “amici”, Italia e India, e che purtroppo pare ben lontano da una soluzione. È anche una sconsolante descrizione delle inefficienze, superficialità, incompetenze (colpose o dolose non sappiamo) degli apparati del nostro Stato, dal governo, alla diplomazia, ai vertici militari, di cui hanno fatto le spese due valorosi servitori dello Stato, i Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone che da ormai quattro anni si trovano incastrati in un gioco kafkiano e perverso nel quale nessuno dei protagonisti istituzionali, in Italia e in India, sembra interessato a rispondere alla prima fondamentale domanda: “colpevoli o innocenti?”, gettando così nel tritacarne le loro vite e il loro onore, di uomini e di soldati.
Il racconto di Toni Capuozzo, contemporaneamente preciso e appassionato, ci fornisce anche una fotografia del contesto politico e socioeconomico indiano ed italiano, utilissimo a dare una chiave interpretativa del come la vicenda si sia dipanata.
“Il segreto dei Marò” è stato presentato in molte città italiane, riscuotendo sempre grande interesse da parte del pubblico. A Firenze viene promosso per la prima volta e il Circolo Gobetti è particolarmente orgoglioso di avere ideato questa iniziativa, ringraziando sentitamente la libreria Todo Modo che la ospita.

Lascia un commento