Renzi premier è il risultato dell’inadeguatezza del PD e di Forza Italia. Senza un rimescolamento delle carte non resta che fare il tifo per l’ex sindaco.

Bisogna domandarsi però perché siamo arrivati al punto di non avere alternative a Renzi. E qui il discorso si fa tutto politico. A nostro avviso siamo arrivati a questa situazione perché i due maggiori partiti italiani, PD e Forza Italia, sono del tutto inadeguati alla bisogna. Il Paese sconta le loro gravissime insufficienze. Il PD ormai è diventato un’accozzaglia di piccoli cacicchi. Il modo con cui è stato fatto fuori Letta è incredibile. E’ stata messa in campo una spregiudicatezza come non si era mai vista. Al confronto i capi della vecchia DC erano dei gentiluomini in guanti bianchi. Il PD è una finzione politica che non potrà durare a lungo. Stessa cosa, sia pure per motivi diversi, per Forza Italia. Il partito della “rivoluzione liberale” è un qualcosa di unico al mondo. Un vecchio padrone, ormai prossimo agli ottant’anni, che riesce ancora ad ammaliare le persone con i suoi giochi di prestigio e che cerca di sopravvivere politicamente a se stesso. Tutta la sua azione ha questo unico fine. Attorno a lui un coacervo di uomini e donne che si sono ritagliati un pezzo piccolo o grande di potere all’ombra del capo e che prima di cederne un pò sono pronti a vendere anche la mamma. Né al PD né a Forza Italia interessa niente del Paese e dei suoi problemi. Il loro essere e rimanere sulla scena impedisce anzi una qualsiasi evoluzione positiva della situazione. Sugli altri versanti non si vedono forze ed uomini tali da riuscire ad invertire il quadro. L’ideale sarebbe rimischiare le carte e distribuirle nuovamente. Se Letta ad esempio battesse i pugni sul tavolo e sbattesse la porta…..
A gioco fermo non resta che sperare nell’ambiziosissimo ex sindaco di Firenze. Fino ad oggi gli è andata bene ma ha sempre giocato su campi di periferia e non ha mai avuto davanti grandi avversari. Sul piano nazionale è una grande incognita. Speriamo bene.

Lascia un commento