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Il Propal Conte stravolge anche Stazzema

Conte è un caso interessante nell’ambito dello tzunami antisemita che annega il mondo nella sua schiuma, è forse in Italia il primo aspirante al titolo di primo ministro che, in stile Mamdani, usa la causa propal come collante morale del suo elettorato possibile .

di Fiamma Nirenstein | 14 Agosto 2026

Conte è un caso interessante nell’ambito dello tzunami antisemita che annega il mondo nella sua schiuma, è forse in Italia  il primo aspirante al titolo di primo ministro che, in stile Mamdani,  usa la causa propal come collante morale del suo elettorato possibile . A Stazzema, a Sant’Anna, a Vallescura i nazifascisti  della 16esima Panzergrenadier Division Reichsfuhrer SS con i soldati della RSI, in una spaventosa aggressione  terroristica  il 12 agosto del ‘44 sterminarono 560 civili, fra cui 107 baambini, donne, vecchi, anche una donna che stava partorendo. Fu un massacro, la caccia ai partigiani diventò un bagno di sangue di creature disarmate, Adriano Sofri lo paragona nella sua rubrica sul Foglio a quello di Srebrenica. Così fu. Né lui né Conte, che ha tenuto il discorso ufficiale di commemorazione, hanno pensato, ed è davvero strano, di paragonarlo alla strage di massa più vicina a noi nel tempo: quella del 7 ottobre, 1200 ebrei innocenti nei kibbutz sul bordo di Gaza, uccisi da Hamas con tutta la perversione contro donne e bambini che si può immaginare.  254 furono i rapiti. Perché a  Stazzema sarebbe stato proprio ricordarli?  Perché il motivo ideologico principale che caratterizza il nazifascismo, nella memoria e nella storia, è senz’altro quello che ha condotto alla Shoah. Le SS uccisero 6 milioni di ebrei.L’ odio ideologico e primordiale il 7 ottobre si è presentato nelle sue caratteristiche più sanguinarie: la strage di massa di ebrei innocenti.

L’intento di eliminare Israele, il loro Stato. Conte nel suo discorso parla di combattere l’ideologia nazifascista come antagonista alla democrazia, alla costituzione, all’uguaglianza.. scelta legittima, ma dimentica e non è un caso che il nazismo scelse come bandiera nella marcia di sangue che investì anche Stazzema, lo sterminio del popolo ebraico. Conte a Stazzema ha invece nominato gli ebrei solo nella  forma di crudeli soldati israeliani, fautori di guerra, un malefico motore di odio e di violenza,di “orrore”, una macchina di sterminio e di genocidio di cui ha parlato sovente in parlamento e nei comizi,usando senza misura parole irresponsabili,  utilizzando formule populiste, come l’accusa di aver ucciso volontariamente 20mila bambini, dice, “con le più sofisticate armi moderne”. A questo apparato propagandistico è ricorso proprio nel teatro di morte creato da quell’esercito che ebbe il suo maggiore fine nella caccia agli ebrei. Così doveva essere celebrata la strage di Stazzema? Come un’occasione di caccia dei voti propal, non importa come?

Fiamma Nirenstein

https://www.fiammanirenstein.com/articoli/il-pro-pal-conte-stravolge-anche-stazzema-6687.htm

Pubblicato in : Editoriale

Info Fiamma Nirenstein

Fiamma Nirenstein ha vissuto per anni a Gerusalemme, dove è stata inviata prima per “La Stampa” e poi per “il Giornale” su cui continua a scrivere. Oggi è deputata al Parlamento italiano e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera. Presso Rizzoli ha pubblicato L’abbandono, Islam: la guerra e la speranza.

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