• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il progresso ecoassassino quanto ci costa?

Ora il pianeta sta presentando il conto e non minaccia di uccidere sfaticati avvelenatori e devastatori, ma di notificare all’umanità uno sfratto definitivo.

di Franco Luceri | 10 Giugno 2019

L’umanità ignorante e povera è sopravvissuta diecine di migliaia di anni. Ora quella super istruita, super progredita, super civile e stramiliardaria c’è il serio rischio che si estingua per una ragione semplice semplice.
Il pianeta terra non ha frequentato giurisprudenza, ma non si lascia derubare dagli umani, ormai lanciati a consumare più risorse di quante ne produrrebbero lavorando la terra e rendendola produttiva.

Per compensi faraonici progettano a tavolino lo sfruttamento del lavoro altrui, la rapina o la devastazione delle risorse naturali, invece di buttare il sangue in proprio zappando la terra, allevando animali, curando boschi, pescando.

Agguantano profitti più per distruggere aria acqua e terra che per fertilizzarla e produrre cibo per tutti.

Il furto di risorse che non provengono dal duro lavoro materiale è stato possibile in 100 anni di “progresso” scientifico e tecnologico assassino. La filosofia più remunerativa in questi anni è stata distruggere di più per arricchire di più.
Ora il pianeta sta presentando il conto e non minaccia di uccidere sfaticati avvelenatori e devastatori, ma di notificare all’umanità uno sfratto definitivo.
Rassegnatevi. Persino banchieri e assicuratori ladri si lasciano derubare. Il pianeta terra no. Chi vuole vivere da ladro di risorse naturali, chi vuole fare profitti astronomici generando inquinamenti e devastazioni ambientali, anziché vivere di stenti e di duro lavoro, dovrà vedersela con sconvolgimenti apocalittici di cui abbiamo già i primi assaggi.
I sapientoni che credono di saper asservire la natura a l’uomo distillando ricchezza crescente, impoverendo, avvelenando e uccidendo il creato con veleni di tutte le razze, interrati e bruciati, montagne di spazzatura quanto grattacieli e isole di plastica in mezzo all’oceano, hanno fatto i conti senza l’oste.
Io non so se il nonno del mio amico dott. Luciano Pallini avesse una profonda e doppia cultura ecologica ed economica, ma con 4 parole ha insegnato al nipote che non è igienico vivere da ecoladro ed ecoassassino. E io lo ringrazio di avercele ricordate in un commento Facebook, per noi illuminante e che gli fa onore.

 

Luciano ha scritto:

“io ho imparato l’economia dal nonno contadino (mezzadro, neanche proprietario). stringere la cinghia e lavorare, lavorare. Nessuno regala nulla.”

Infatti la politica ci consente di arricchire derubandocci a vicenda e derubando il creato perché più ricchezza produciamo, più ricca è l’imposizione tributaria a vantaggio della classe dirigente parassita, corrotta e ladrona. Ma alla natura il progresso cleptomane gli va di traverso e si vendica di conseguenza.
Ormai è lapalissiano; la zappa ha salvato l’umanità, invece la scienza asservita al mercato criminale ne sta mettendo in forse il futuro.

La terra non porge l’altra guancia: l’uomo idiota le ha dichiarato guerra a colpi di devastazioni e avvelenamenti chimici e persino radioattivi, speriamo ci consenta almeno in extremis di firmare l’armistizio.

 

Franco Luceri 

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, classe dirigente, conti, dichiarato, futuro, giurisprudenza, lavoro, mercato, natura

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti