,,,forse è una vittima del burocratismo elettorale: ma amministrare un comune vuol dire misurarsi tutti i giorni con le complicazioni burocratiche, con una magistratura che dedica buona parte del suo tempo a impallinare i politici e candidarsi a occuparne lo spazio. Una volta erano i militari che facevano i golpe: adesso sarei curioso di un confronto a livello europeo sulla % di magistrati che si occupano di politica, locale e nazionale, a tempo pieno. Poi si lamentano che non ci sono abbastanza magistrati: anche qui un confronto europeo sarebbe utile…
In genere sono nemico delle complicazioni burocratiche, così numerose in Italia da rendere indispensabile il ruolo degli “scribi”, che ti aiutano a superare le demenziali superfetazioni dei regolamenti, in cui sono in continua gara a produrre moduli enormi e incomprensibili il ministero delle finanze, la Consob e l’authority per la privacy, la più inutile di tutti: è la complicazione dei moduli Consob più privacy che rende possibile alle banche truffare i propri clienti.
In questo caso però direi che le complicazioni nella raccolta firme servono a tener lontani quelli che pensano che per governare basta urlare “fuori gli immigrati”, oppure “abbasso Renzi” o “tutto quello che vuole la Chiesa è giusto”o “il sindacato ha sempre ragione”o “morte ai partiti”: insomma, bisogna dimostrare, oltre alla demagogia, un minimo di preparazione
In ogni modo, nel diagramma di Cipolla, direi che Fassina occupa il quadrante dello stupido: quello che danneggia se stesso mentre danneggia gli altri.

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