Mentre l’assemblea per il Polo laico liberale e socialista, che si svolgerà a Firenze a giugno, prende corpo, vale la pena di ribadire l’importanza e l’attualità dell’obbiettivo alla luce del risultato elettorale.
La proposta di riunire circoli, associazioni, clubs, siti e giornali telematici di ispirazione laica è stata lanciata da Pensalibero e dal Gruppo dei Centouno prima delle elezioni. Era chiaro, infatti, che il mondo laico aveva gettato al vento per insipienza, presunzione ed opportunismo l’occasione di assumere un ruolo da protagonista delle vicende politiche italiane.
La Rosa nel Pugno, a sinistra, si era formata grazie ad un patto tra SDI e Radicali che tendeva ad escludere tutti gli altri laici e socialisti che non accettassero il fatto compiuto di una via già predeterminata da Boselli e Pannella.
Nel campo opposto una corsa disordinata a guadagnarsi qualche posto “per intercessione del Principe”, senza il gusto di una lotta, certo difficile, per un ruolo autonomo guadagnato con le proprie forze.
E pensare che se avessero osato, salmoni radicali, liberali, repubblicani, socialisti avrebbero guadagnato una ben più larga rappresentanza di eletti e determinato un esito diverso del risultato elettorale. Oggi avrebbero un peso nemmeno immaginabile.
L’assemblea per il Polo laico, liberale e socialista si terrà non per recriminare e piangere sul latte versato, ma per riprendere l’iniziativa da questo punto.
Sarà un momento di chiarezza, per mettere assieme tutti coloro che se la sentono di proseguire un percorso di assoluta autonomia.
Vedremo strada facendo i modi della nostra iniziativa politica: associazione, gruppo di pressione, partito. Dipenderà anche dagli altri soggetti che attualmente si richiamano alla cultura laica liberale e socialista.
A noi piacerebbe giungere a ritrovarci tutti assieme in un unico soggetto politico.
Lavorare alla nostra identità ed ai nostri contenuti programmatici, senza farci condizionare da chi, in maniera interessata ci chiederà di dichiarare subito con chi stiamo.
Verrà il momento. E sarà quando saremo tanto forti da poter scegliere di fare da soli nel caso non ravvisassimo negli attuali poli concrete possibilità di convergere sui nostri obbiettivi irrinunciabili.
Intanto, per l’oggi, lavoriamo a preparare bene la nostra assemblea e a ramificare la nostra presenza in tutta Italia, dando vita a clubs per il Polo laico, liberale e socialista in ogni provincia e ricercando l’adesione di soggetti già esistenti.
A tutti gli amici e compagni che già si sono attivati con ottimi risultati, il nostro ringraziamento e l’augurio di buon lavoro.
Il polo laico, liberale e socialista prossimo venturo
Lavorare alla nostra identità ed ai nostri contenuti programmatici, senza farci condizionare da chi, in maniera interessata ci chiederà di dichiarare subito con chi stiamo.
Verrà il momento. E sarà quando saremo tanto forti da poter scegliere di fare da soli nel caso non ravvisassimo negli attuali poli concrete possibilità di convergere sui nostri obbiettivi irrinunciabili.

Lascia un commento