• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il politically incorrect durerà a lungo

Il 4 marzo, con l’ultima tornata elettiva, gli elettori hanno decretato inesorabilmente la fine di una élite arrogante che pensava di avere la verità in tasca e poco si era occupata delle situazioni sociali più a rischio.

di Roberto Caputo | 24 Settembre 2018

Chi pensa che l’ascesa dei Cinque Stelle e della Lega sia un fatto transitorio che possa evolversi rapidamente verso una dissoluzione del loro consenso, ancora una volta a favore degli schemi tradizionali della politica, si sbaglia.

La storia, d’altronde, è fatta di cicli e ricicli. Dal compromesso storico al ’68, al terrorismo, a Craxi e alla decapitazione di una classe dirigente, da Berlusconi alla ricomposizione tra ex Democristiani e ex Comunisti, alla nascita del Pd. Questi periodi nei decenni si sono alternativi dando all’Italia governi che si richiamavano, comunque, a un processo istituzionale riconosciuto.

Il 4 marzo, con l’ultima tornata elettiva, gli elettori hanno decretato inesorabilmente la fine di una élite arrogante che pensava di avere la verità in tasca e poco si era occupata delle situazioni sociali più a rischio. L’attuale governo giallo-verde è l’espressione di un’Italia che desidera anche in forma a volte rozza un cambiamento radicale. Poi, c’è qualcuno che va oltre e parla di purghe che rievocano fascismo e stalinismo. Una caduta di stile che suona come una sberla alla storia e che unita a errori di governo, comunque non fa cambiare idea alla gente. Quanto più si è “politically incorrect” quanto più si ha consensi. In Francia, stava succedendo la stessa cosa: poi, il fattore Macron è stato determinante. In Italia, non si vede all’orizzonte la nascita di una nuova forza politica che, superando i paletti del novecento, si faccia spazio e che sia alternativa a chi oggi governa.

Craxi, di fronte all’egemonia comunista e democristiana, pensò a Proudhon e diede vita al Vangelo socialista. Oggi, mancano intellettuali liberi che possano riscrivere la storia.

Roberto Caputo

 

Pubblicato in : Editoriale, Il punto di Roberto CaputoTag: berlusconi, classe dirigente, compromesso storico, consenso, craxi, fascismo, francia, governo, italia, lega, pd, processo

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Aldo Piombino

    24 Settembre 2018 alle 21:01

    perfettamente d’accordo.
    purtroppo qui siamo passati dall’autoreferenzialità a seguire i desideri del popolo. Anzi, di chi grida più forte nel popolo.
    La domanda è: come se ne esce, specialmente se a sinistra gli unici rimasti saranno renziani e veterocomunisti?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti