Grande ritorno del pianista Mikhail Pletnev agli Amici della Musica il prossimo sabato 6 dicembre (ore 16) alla Pergola, a distanza di otto anni dal suo ultimo recital per la nota associazione musicale fiorentina. Il celebre pianista russo, affermatosi fin dal 1978 con la medaglia d’oro ed il primo premio al prestigioso Concorso Cajkovskij di Mosca, si è distinto fin da allora quale autorevole interprete di un vasto repertorio pianistico, non solo mettendo in risalto doti di grande virtuoso, ma anche di raffinato e sensibile artista della tastiera. Pletnev ha mostrato, inoltre, nel corso del tempo, una notevole versatilità in ambito musicale, che lo ha portato a svolgere un’interessante attività di trascrittore pianistico di Cajkovskij – di cui segnaliamo la splendida trascrizione della Suite dallo Schiaccianoci – e persino di direttore d’orchestra; egli ha infatti fondato nel 1989, grazie al sostegno di Mikhail Gorbaciov, l’Orchestra Nazionale Russa, che dirige stabilmente.
Al concerto per gli Amici della Musica, che rientra fra gli appuntamenti di maggior spicco del ciclo “Solopiano”, Pletnev si cimenterà nella prima parte con Beethoven, di cui eseguirà la Sonata in sol maggiore op. 14 n. 2, appartenente al primo periodo stilistico dell’autore tedesco, e quindi la Sonata in re minore op. 31 n. 2, più nota come “Tempesta”; completano il programma l’Humoresque in si bemolle maggiore di Schumann e la splendida serie dei 24 Preludi di Scriabin, che potranno mettere in risalto l’appassionata anima russa di Pletnev.
Il weekend degli Amici della Musica prosegue domenica 7 (ore 21 al Saloncino), con l’esibizione – unica data in Italia – del celebre mezzosoprano Anna Sofie Von Otter, che all’interno del ricco ciclo “L’arte del canto”, affronterà un articolato programma dal titolo “Douce France”, come il suo ultimo album, ispirato all’omonima canzone di Charles Trenet. In effetti l’appuntamento concertistico prevede una ricca antologia di brani francesi di Saint Saëns, Poulenc, Hahn, Kosma (il tristissimo Le feuilles mortes), Moustaki, lo stesso Trenet e numerosi altri. Il mezzosoprano di origini svedesi sarà affiancato da un trio di ottimi interpreti: Bengt Forsberg al pianoforte, Bengan Janson alla fisarmonica e Lawrence Power alla viola, che daranno vita anche ad alcune esecuzioni di brani puramente strumentali.
Per ulteriori informazioni si veda www.amicimusic.fi.it

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