Tra gli stilisti che hanno mostrato nel tempo un forte feeling con il Panno Casentino, Gianfranco Ferrè, Pierre Cardin e recentemente anche Roberto Cavalli.

Ebbene se ricadete in questo terzo caso allora è molto probabile che nell’immagine stilistica che vi state raffigurando nella vostra mente ricada anche un abito o un accessorio realizzato in Panno Casentino.
L’utilizzo di questa lana pregiata ha avuto un vero e proprio boom prima in Italia, e poi anche all’estero, a partire dagli altri anni 80 quando se ne sono percepite tutte le potenzialità di utilizzo in ambito industriale.
Moltissimi gli stilisti che hanno fatto propria questa scelta per le loro creazioni di alta moda. Tra questi, quelli che hanno mostrato nel tempo un forte feeling con il Panno Casentino sono stati dapprima Gianfranco Ferrè e Pierre Cardin, e recentemente anche Roberto Cavalli.
Non ci sono limiti creativi a quello che è possibile fare con questo tessuto, ma in generale la duttilità del materiale ne ha comportato l’applicazione negli utilizzi più disparati.
Il grande pubblico sarà forse portato a collegare il Panno Casentino alla classica creazione a cappottino a doppia o a singola abbottonatura o in stile montgomery, con sotto un comodo cardigan, come quelli che propone Zalando.
Certamente questa è stata la soluzione più utilizzata su vasta scala in particolare nelle colorazioni arancio e verde.
Tuttavia con il tempo il Panno Casentino è stato utilizzato nella decorazione di stivali, per la creazione di copertine da salotto, per abitini da donna, per giacche da uomo indossabili sopra una camicia ed anche per la creazione di calze e decorazioni floreali per la casa.
Agli originali colori arancio e verde, frutto della tradizione, si affiancano oggi nuove tinte come il rosso, il blu, il celeste ed il viola, dando così maggiori spunti creativi ai designer ed a chi indossa gli abiti realizzati con questo tessuto.

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