• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il Paese degli struzzi e delle maestrine dalla penna rossa

di Carla Ceretelli | 31 Maggio 2015

I pregiudizi depauperano la vita e la rendono più arida.Se fossi giovane taglierei la corda. No, non quella della  valigia di cartone aspaghettata, ma con un trolley di ultima generazione e  smartphone incorporato. 

Questa settimana dopo i 20 anni a Parolisi a fronte dei 13 a Corona e la lista vagolante e vaneggiante degli impresentabili, si è raggiunto il culmine del paradosso. La verità è che dobbiamo cominciare a temere quello che ci aspetta e forse ci spetta.  Si, certo, siamo già  a buon punto.  Ma sono le soluzioni paventate che appaiono terrificanti.

Troviamo la vicenda degli impresentabili molto istruttiva. A orologeria.

Su quale fosse il livello della nostra classe politica non importava ce lo dicesse l’antimafia: i disastrosi risultati delle loro azioni sono sotto gli occhi di tutti.

Che la Bindi invece fosse capace di utilizzare una istituzione dello Stato per vendette personali sputando nel piatto in cui ha lautamente mangiato per anni, potevamo solo sospettarlo, ma ora ne abbiamo la certezza. Per citare il feisbukkiano pensiero di un amico.

Intanto si mettono diligentemente  in  lista  quelli che  si autodenunciano impresentabili.

“Se pensano di fermarmi con queste imbecillità non hanno capito che mi devono solo sparare in testa“.  Severino fra De luca e Berlusconi:  ma per favore Matteo pensaci bene. I due pesi e le due misure  tipici della sinistra continuano. Peccato. Ci avevamo sperato. Vincenzo De Luca finalmente ha confessato. E’ colpevole e quindi impresentabile, invotabile, impedito a governare. Ha ammesso  di essere stato “condannato per un reato lessicale”, per avere incaricato un “project manager”. “Se avessi affidato lo stesso identico lavoro alla stessa identica persona chiamandola coordinatore non sarebbe successo niente”. D’altra parte in tanti affermano e confermano che è stato un ottimo sindaco a Salerno. Dunque dov’è  il proble. Quello che conta sono i fatti, machiavellicamente parlando.  I pregiudizi depauperano la vita e la rendono più arida.

Astenendosi da considerazioni prettamente politiche l’analisi è sulla crassa ignoranza,   sulla amoralità dilagante che sfocia nella corruzione infossata di cui vediamo soltanto  la punta degli iceberg, sulla mancanza di buon senso e deontologia professionale. Dei giudici in primis dei media poi. Solo per esemplificare. Sempre nel rispetto degli uni e degli altri che ne fanno tesoro.

Oh ma c’è sempre chi ha puntualmente la  soluzione in tasca. Teorica naturalmente. Le maestrine dalla penna rossa si susseguono nella platea dei talk e blaterano  di tutto e di più.

Spesso si incontra più buon senso e logica  nei bar sotto casa.

Qualcuno afferma che mentre Parolisi ha abbassato la testa, dicendo obbedisco da buon militare, Corona lo sbruffone e l’arrogante è stato punito per il suo carattere. Ora, vero è che il carattere il temperamento e l’atteggiamento contano nella vita sociale e nei rapporti interpersonali, ma ci si aspetta che il magistrato vada più a fondo. E  allora  viene il dubbio che andando troppo a fondo si perda nei meandri del labirinto delle indagini.

Non avrei voluto affrontare il tema rom.  Ma è impossibile ignorare la strage di Roma. Salvini o non Salvini che oggi avrà già avuto il responso elettorale, come tutti gli altri,  sappiamo da sempre che vivono in una reltà parallela alla nostra e che la loro morale è diversa. Ne dobbiamo tenere conto, a tutti i costi. E non si dica che la corruzione e la delinquenza ci sono anche fra chi rom non è. Per loro è una prassi consolidata. Abbiamo sentito tutti alcune  donne rom affermare che  quando manca loro qualcosa la rubano.  Per necessità. Questa è la loro etica di base della quale quasi  si vantano. Per scoprire poi che hanno  centomila euro in banca.. o trenta auto intestate. Come pare abbia uno dei tre coinvolti nel macello.

E  intanto arrivano le motivazioni della sentenza di Cassazione e  ci raccontano  che Berlusconi ignorava la vera età di Ruby.  «L’aspetto fisico e il comportamento della ragazza non tradivano minimamente la sua età effettiva»  Ora, naturalmente. Certo, il caos regna sovrano.

Vi risparmio elucubrazioni sulla FIFA perchè non ne so nulla.

Ma della fifa si.

 

Nota a margine

Dopo di noi, il regime violento della finanza vi farà a pezzi . Dietro la longa manus della cosiddetta globalizzazione si avverte il respiro di nuovi imperialismi, sofisticati e violenti, di natura essenzialmente finanziaria e militare.

Bettino Craxi dixit.

Pubblicato in : Editoriale

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti