New York se si vuol far parlare di sé, dopo l’11 settembre è il bersaglio migliore. Inutile prendersi in giro. Se fai esplodere una bomba in qualsiasi altra parte nel mondo l’eco mediatico non è lo stesso. “Le condivisioni” nei social non sono le stesse. La Grande Mela è il cuore dell’Occidente. Poi c’è un desidero di emulazione perverso che deve essere contrastato. Chi fa esplodere una bomba sa che in qualche modo diventerà famoso. Questa volta ci sono “solo” 29 feriti, uno grave.
Un video di sicurezza all’interno di un edificio ha registrato l’esplosione alle 20 e 30 sulla Ventitreesima all’angolo con la Sesta Avenue. Nel quartiere di Chelsea, un quartiere ricco di cultura e giovani.
“L’esplosione è un atto volontario, intenzionale, ma non si tratta di un attaccato terroristico”, ha detto il sindaco della città Bill De Blasio.
Probabilmente sanno perfettamente chi è stato a mettere la bomba visto che per il momento si esclude la pista terroristica, c’erano molte telecamere in funzione.
Ma non è stato l’unico caso di “terrore”.
L’attentato è avvenuto nelle stesse ore in cui un uomo ha accoltellato otto persone in un centro commerciale nel Minnesota prima di essere ucciso da un agente. Altro “pazzo mediatico”.
Oltre alla guerra predetta dalla Fallaci si fa spazio una, forse, ancora più pericolosa. Ogni individuo puo’ sentirsi con una grande eco, basta commettere un atto “mediaticamente importante”. Forse è un modo per sentirsi immortali. E non c’è nessuna religione di mezzo, solo follia. E’ tutto forse più pericoloso.
L’uomo medio vuole ricordare una citazione di “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli’. Ma, forse, non solo di parola. Purtroppo.
Il nuovo terrorismo non deriva dalle religioni
“L’esplosione è un atto volontario, intenzionale, ma non si tratta di un attaccato terroristico”. New York se si vuol far parlare di sé, dopo l’11 settembre è il bersaglio migliore. Inutile prendersi in giro. Se fai esplodere una bomba in qualsiasi altra parte nel mondo l’eco mediatico non è lo stesso.

Lascia un commento