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Il gioco esiste: meglio gestito legalmente che dalla criminalità

Caravaggio, I bari, 15Lasciando chiusi i locali adibiti al gioco legale, controllatissimo e regolato dallo stato, non si fa altro che favorire i gestori criminali di bische clandestine, scommesse illegali, slot truccate. Rinunciando tra l’altro a più di 10 mld di gettito fiscale. Di Giacomo Vivarelli94 ca.

di Giacomo Vivarelli | 2 Maggio 2021

Sei anni fa sono venuto a Milano a cercare lavoro dopo averlo perso in Toscana!
Nonostante un curriculum abbastanza “importante” sono ripartito da zero in un settore completamente nuovo, il gioco legale, facendo la classica gavetta. La società , che gestisce alcune sale slot/Vlt, mi ha fatto un contratto di 2 mesi di prova, poi di 6 e infine mi ha assunto a tempo indeterminato.  A 43 anni! Dopo 2 anni sono stato promosso manager di una piccola sala a Milano e l’anno successivo me ne hanno affidata una molto più grande, una delle più grandi tra quelle gestite dall’Azienda.
Settore sempre nell’occhio del ciclone e spesso malvisto; sinceramente anch’io ero molto prevenuto prima di conoscerlo! Ripeto: prima di conoscerlo.
Si parla di “vizio”, e per alcuni effettivamente lo è. Informandosi bene però si scopre che altri vizi sono molto più “pericolosi” che sedersi ad una macchinetta per passare un po’ di tempo. Gratta e vinci, lotto, lotterie istantanee hanno rovinato più persone, ma sono molto più tollerate dall’opinione pubblica.
Alcol e fumo fanno molti più morti del COVID ma baristi e tabaccai non sono considerati, giustamente, responsabili di questo.
Le nostre sale sono chiuse da ottobre, nonostante siano state messe in sicurezza con macchine distanziate tra loro e siano state seguite tutte le procedure indicate dai protocolli governativi.
Inoltre l’azienda non ha ristori degni di essere chiamati tali e la cassa integrazione deve ancora saldare i mesi da gennaio ad adesso a noi dipendenti.
E tante persone, ed anche qualche politico, sono contenti per questo!
Il gioco va abolito!!!
Proviamo a fare due riflessioni:
 – Il gioco è sempre esistito e sempre esisterà, l’alternativa è solo decidere se a gestirlo è lo stato o la criminalità organizzata (come avviene ad esempio per la prostituzione, il fatto che non sia legale in Italia a dispetto della quasi totalità dei paesi europei non significa che non c’è, anzi! C’è eccome; e fa guadagnare miliardi di euro esentasse alle varie mafie)
 – lasciando chiusi i locali adibiti al gioco legale, controllatissimo e regolato dallo stato, non si fa altro che favorire i gestori criminali di bische clandestine, scommesse illegali, slot truccate. Rinunciando tra l’altro a più di 10 mld di gettito fiscale che va ad ingrossare le tasche della malavita
 – oltre 170.000 persone, più l’indotto, rischiano di perdere il lavoro perché le aziende del settore sono a fatturato zero da Ottobre!
 – in tutto il mondo le sale e i casinò sono già riaperti o sanno con certezza la data di riapertura; nel decreto presentato ieri dal governo italiano invece non se ne parla
 – Questa è tra le attività più colpite in assoluto e meno aiutate
 – Pochissimi politici prendono a cuore il problema per paura di perdere consensi, ma sanno benissimo che, grazie agli introiti del gioco legale, hanno potuto finanziare molti ammortizzatori sociali; non ultimo il famoso reddito di cittadinanza.

Inoltre voglio chiarire che lavorare in questo settore non è una passeggiata. Si lavora anche di notte, girano soldi ed il rischio rapina è molto alto, a volte si ha a che fare con clienti difficili e si lavora 365 giorni l’anno; Natale Pasqua e ferragosto compresi!
Però è un lavoro onesto, e permette mantenere le famiglie come tutti gli altri lavori!
Oltretutto da la possibilità a tanta gente di trovarne uno, ma spesso viene rifiutato perché si lavora anche il sabato e la domenica; conviene di più stare in disoccupazione o ricevere quel reddito di cittadinanza che percepiscono anche grazie al nostro lavoro!
Ci stanno togliendo la dignità e questo, a prescindere da come la si possa pensare sull’argomento, è inaccettabile!


Giacomo Vivarelli

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, cercare lavoro, euro, governo, governo italiano, integrazione, italia, lavoro, macchine, milano, mondo, natale, paesi europei, persone, responsabili, soldi, toscana

Info Giacomo Vivarelli

Un eterno sognatore che non ha ancora ben chiaro quali siano i suoi sogni!
Lavoro per potermi permettere di viaggiare, mangiare e bere bene, provare cose nuove!
Mi rilasso leggendo e cucinando.
Amo mia moglie e la Fiorentina!
In quale ordine dipende dal momento.

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