Sei anni fa sono venuto a Milano a cercare lavoro dopo averlo perso in Toscana!
Nonostante un curriculum abbastanza “importante” sono ripartito da zero in un settore completamente nuovo, il gioco legale, facendo la classica gavetta. La società , che gestisce alcune sale slot/Vlt, mi ha fatto un contratto di 2 mesi di prova, poi di 6 e infine mi ha assunto a tempo indeterminato. A 43 anni! Dopo 2 anni sono stato promosso manager di una piccola sala a Milano e l’anno successivo me ne hanno affidata una molto più grande, una delle più grandi tra quelle gestite dall’Azienda.
Settore sempre nell’occhio del ciclone e spesso malvisto; sinceramente anch’io ero molto prevenuto prima di conoscerlo! Ripeto: prima di conoscerlo.
Si parla di “vizio”, e per alcuni effettivamente lo è. Informandosi bene però si scopre che altri vizi sono molto più “pericolosi” che sedersi ad una macchinetta per passare un po’ di tempo. Gratta e vinci, lotto, lotterie istantanee hanno rovinato più persone, ma sono molto più tollerate dall’opinione pubblica.
Alcol e fumo fanno molti più morti del COVID ma baristi e tabaccai non sono considerati, giustamente, responsabili di questo.
Le nostre sale sono chiuse da ottobre, nonostante siano state messe in sicurezza con macchine distanziate tra loro e siano state seguite tutte le procedure indicate dai protocolli governativi.
Inoltre l’azienda non ha ristori degni di essere chiamati tali e la cassa integrazione deve ancora saldare i mesi da gennaio ad adesso a noi dipendenti.
E tante persone, ed anche qualche politico, sono contenti per questo!
Il gioco va abolito!!!
Proviamo a fare due riflessioni:
– Il gioco è sempre esistito e sempre esisterà, l’alternativa è solo decidere se a gestirlo è lo stato o la criminalità organizzata (come avviene ad esempio per la prostituzione, il fatto che non sia legale in Italia a dispetto della quasi totalità dei paesi europei non significa che non c’è, anzi! C’è eccome; e fa guadagnare miliardi di euro esentasse alle varie mafie)
– lasciando chiusi i locali adibiti al gioco legale, controllatissimo e regolato dallo stato, non si fa altro che favorire i gestori criminali di bische clandestine, scommesse illegali, slot truccate. Rinunciando tra l’altro a più di 10 mld di gettito fiscale che va ad ingrossare le tasche della malavita
– oltre 170.000 persone, più l’indotto, rischiano di perdere il lavoro perché le aziende del settore sono a fatturato zero da Ottobre!
– in tutto il mondo le sale e i casinò sono già riaperti o sanno con certezza la data di riapertura; nel decreto presentato ieri dal governo italiano invece non se ne parla
– Questa è tra le attività più colpite in assoluto e meno aiutate
– Pochissimi politici prendono a cuore il problema per paura di perdere consensi, ma sanno benissimo che, grazie agli introiti del gioco legale, hanno potuto finanziare molti ammortizzatori sociali; non ultimo il famoso reddito di cittadinanza.
Inoltre voglio chiarire che lavorare in questo settore non è una passeggiata. Si lavora anche di notte, girano soldi ed il rischio rapina è molto alto, a volte si ha a che fare con clienti difficili e si lavora 365 giorni l’anno; Natale Pasqua e ferragosto compresi!
Però è un lavoro onesto, e permette mantenere le famiglie come tutti gli altri lavori!
Oltretutto da la possibilità a tanta gente di trovarne uno, ma spesso viene rifiutato perché si lavora anche il sabato e la domenica; conviene di più stare in disoccupazione o ricevere quel reddito di cittadinanza che percepiscono anche grazie al nostro lavoro!
Ci stanno togliendo la dignità e questo, a prescindere da come la si possa pensare sull’argomento, è inaccettabile!
Giacomo Vivarelli

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