Gli Americani sollecitano all’Italia l’invio in Libia di 5000 soldati, il che equivale ad un passo inequivocabile di entrata in guerra.
I sondaggi dicono chiaro che più dell’80% degli italiani è contrario.
Renzi ,fuorviato dalla sindrome da playstation ,si è addossato la responsabilità di decidere lui stesso.
L’art.11 della Costituzione dice che l’Italia ripudia la guerra,e l’art.87 dopo che le Camere riunite hanno deliberato è il Presidente della Repubblica che dichiara lo stato di guerra.
A parte che Mattarella è distratto, strano che in Parlamento nessuno si sia posto il problema del rispetto del dettato costituzionale.
Renzi si sta ponendo il problema, che fare ?
Girare le spalle agli Usa,che fino ad oggi gli hanno spianato la strada, gli ricorda che Sigonella segnò l’inizio della fine di Craxi e l’appoggio di Andreotti ad Arafat non gli portò fortuna.
Andare contro il sentimento pacifista degli italiani gli apre strade ancora più impervie del referendum costituzionale.
Allora ? secondo me è come il gioco del sette e mezzo se fai 8 hai sballato.

Lascia un commento