
L’Iran minaccia una crisi incontrovertibile se continueranno i bombardamenti e i raid di Israele su Gaza.
Israele risponde che se l’Iran attaccasse è pronta a colpire.
Intanto qualche colonna di aiuti riesce a passare per soccorrere a Gaza la popolazione alla fame e senz’acqua.
Gli USA accrescono la loro presenza militare nell’area.
Infine, fatto ancora più grave di tutti, fallisce la conferenza della pace al Cairo: il fronte arabo non ha accettato di condannare Hamas senza fare lo stesso per Israele sulle uccisione dei civili a Gaza e quello occidentale si è rifiutato di condannare Israele e chiedere un cessate il fuoco urgente.
Le condizioni per un allargamento del conflitto, quando Israele deciderà di far entrare le sue truppe a Gaza, ci sono tutte.
Enrico Rossi

Hamas è una organizzazione non riconosciuta e criminale, non possono stare sulla stessa bilancia il fallimento è sarà solo temporaneo…la sinistra italiana si può mettere l’anima in pace. Nessun paese arabo o musulmano andrà oltre.
Sarebbe un non senso.
Nella conferenza della pace al Cairo: il fronte arabo ha chiesto la eliminazione dei terroristi anche se ciò comporti un’enormità di effetti collaterali