«Verremo ricordati per le foto che ci vengono fatte dagli altri». Così il celebre fotografo Oliviero Toscani nel presentare quello che è un vero e proprio dono che da oggi ha deciso di fare alla Galleria degli Uffizi che si arricchisce della propria collezione offrendo al museo il proprio autoritratto. L’opera sarà visibile nella Sala del camino, appena restaurata al Piano nobile del complesso vasariano, fino alla fine di settembre. In concomitanza con la donazione del suo autoritratto, Toscani propone la nuova tappa del suo progetto ‘Razza umana’.
Razza Umana Nella medesima sala del camino degli Uffizi infatti è stato allestito un set fotografico dove da questa mattina Toscani ha iniziato a fotografare alcuni visitatori della Galleria. Achille Bonito Oliva nel testo che accompagna l’iniziativa ha scritto che ‘Razza Umana’ «è frutto di un soggetto collettivo, è lo studio che compie da inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la ottica frontale ci consegna un’infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze». «Ho già iniziato con questa attività ed è molto divertente – ha detto Toscani- Tornero’ a Firenze sotto la Loggia dei Lanzi e la usero’ un paio di giorni come studio e fotografero’ la gente che mi andrà bene fotografare. Chi viene agli Uffizi ha un particolare interesse e ha uno sguardo nei loro occhi diverso. Tante volte mi è stato detto che qualcuno non volesse essere fotografato perchè a loro avviso gli avrei rubato l’anima. E’ intrigante per un fotografo sapere che posso fotografare qualcosa di intangibile come l’anima, un qualcosa da superuomo. E’ vero che si può fotografare l’anima: infatti le persone molto fotografate sono svuotate. Guardatele bene queste top model: piacciono tanto perchè non hanno piu’ dentro niente, non sono problematiche. Io da fotografo di seconda generazione ho voluto togliere tutta l’estetica fotografica, tutto il virtuosismo che mi sta sulle scatole. Se volete conoscere voi stessi aprite la vostra carta d’identità o passaporto, guardate la vostra faccia e quella è la foto perfetta della nostra personalità».

Luca Cellini
Fonte: AgenziaImpress

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