• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il “Covid” ritorna a far paura

Vaccinarsi o non vaccinarsi? Un’opzione da valutare con il proprio medico

di Roberto Fronzuti | 16 Ottobre 2023
Whispyhistory, CC BY-SA 4.0 attraverso Wikimedia Commons

All’inizio di quest’estate sembrava che ci fossimo liberati dall’incubo del covid, la malattia che ha segnato il destino di centinaia di migliaia di famiglie. Purtroppo, non è così. Anche se in forma meno virulenta, il covid è ritornato a diffondersi e fa ancora paura. Il ricordo va ai giorni drammatici di Codogno, la prima zona rossa e alla colonna di camion militari carichi di salme partiti da Bergamo, per trovare sepoltura fuori dalla nostra regione. Purtroppo, già da questa estate il contagio da covid ha iniziato a circolare in modo consistente, con il numero di malati che ha continuato a crescere, settimana dopo settimana. Il tasso di positività in Italia è del 16,3%. Su 6 persone che si sottopongono a tampone, una risulta positiva.

Ma vediamo quali sono i sintomi del covid, così come si presenta ai nostri giorni. I disturbi, rispetto al passato sono più leggeri: sensazione di freddo, raffreddore e mal di gola; come quelli che accompagnano l’influenza.

Purtroppo, i dati riguardanti la diffusione del covid sono sottostimati, rispetto alla situazione reale; i più non si sottopongo al tampone e vanno in giro a fare gli “untori”. Non essendoci più l’obbligo della quarantena, i più sono irresponsabili; non rimangono in casa e contagiano il prossimo.

La mascherina non è più obbligatoria, ma è consigliata agli operatori sanitari, che hanno fatto un atto di responsabilità e la indossano. In quasi tutti gli ospedali, il personale si è adeguato a quella che è una raccomandazione delle autorità sanitarie e non un obbligo. A nostro avviso, l’operato di chi prende le decisioni dovrebbe andare al di là della raccomandazione ai sanitari, e trasformare in obbligo l’uso della mascherina per i visitatori. Così come dovrebbe essere ripristinato l’obbligo di quarantena al proprio domicilio, per i malati di covid.

Per quanto riguarda questa nuova variante, è disponibile un vaccino che è allo stato sperimentale e che può essere somministrato insieme all’antinfluenzale. Ma la corsa a farsi vaccinare è molto rallentata rispetto al passato; c’è diffidenza. Si contano a migliaia le persone che sono state colpite da gravi malattie, a seguito della somministrazione dei vaccini. Per trovare una ragione per vaccinarsi, bisogna fare ricorso alle statistiche. È vero che ci sono persone che si sono ammalate a causa della vaccinazione, ma è vero anche che sono state salvate milioni di vite. È grazie al fatto che il 93% degli italiani si sono vaccinati, che abbiamo potuto riprendere a fare una vita normale.

Vaccinarsi o non vaccinarsi? È una valutazione da farsi assolutamente, con il proprio medico di fiducia, in base alla propria situazione di salute, in modo particolare per le persone cosiddette fragili (anziani e malati).

Chi non ha assunto fino ad oggi dosi si trova in una situazione sicuramente diversa rispetto a chi ha fatto 3 o 4 vaccinazioni. Riprendere a usare la mascherina in ambienti chiusi e affollati è un’ottima forma di prevenzione e ricordandoci di lavarci spesso le mani. Andiamo incontro alla stagione invernale che notoriamente ci rende più vulnerabili. Vale la pena di proteggersi.

Rispetto alla prima e alla seconda ondata, la variante del covid che si va diffondendo non attacca i polmoni, ma si tratta sempre di una malattia molto pericolosa.

Roberto Fronzuti

Pubblicato in : EditorialeTag: anziani, italia, persone, salme, valutazione

Info Roberto Fronzuti

Fronzuti Roberto, editore e giornalista. Nel 1967 Inizia l’attività giornalistica collaborando con varie testate. Nel 1968 Fonda e tuttora dirige il settimanale d’informazione “L’Eco di Milano e Provincia”. Ha fondato le riviste di settore mensili, “Stampare” e la pubblicazione “F & C Magazine” tradotta anche in inglese e spedita in altri paesi. Dal 1970 al 1980 ricopre incarichi a livello amministrativo nel Comune di San Donato Milanese, nel ruolo di assessore alle Finanze e Commercio. Nel 1992, su nomina del Presidente dell’0rdine dei Giornalisti, entra nel Consiglio di Presidenza dell’Istituto per formazione al Giornalismo Carlo De Martino. Dal 1992-1997, viene eletto nel Consiglio direttivo dell’Associazione Lombarda dei giornalisti. Dal 1997 ad oggi, è Segretario Nazionale della Associazione onlus “Tribunale per la Tutela della Salute”.
Ad oggi, Editorialista del settimanale on-line www.pensalibero.it, dal 1
gennaio 2016 è stato nominato direttore de Il Globulo, la rivista dei Donatori di Sangue dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti