• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il caso Mattei: i fatti contro il mito

La presentazione del libro «Il caso Mattei. I fatti contro il mito», di Nicola Mariani e Lupo Rattazzi, tenutasi a Roma il 28 ottobre alla Sala Einaudi di Confedilizia, con Umberto Berlenghini, ha affrontato due questioni strettamente collegate: la ricostruzione della morte di Mattei e la costruzione della sua immagine pubblica dopo la scomparsa. Rattazzi ha illustrato le incongruenze documentali e tecniche della ricostruzione dell’attentato sostenuta da Vincenzo Calia, contrapponendole agli accertamenti della Commissione d’inchiesta del Ministero della Difesa del 1962 e dell’inchiesta della Procura di Pavia dello stesso periodo, nonché ai documenti originali recuperati.

di Redazione Pensalibero.it | 29 Ottobre 2026

La presentazione del libro «Il caso Mattei. I fatti contro il mito», di Nicola Mariani e Lupo Rattazzi, tenutasi a Roma il 28 ottobre alla Sala Einaudi di Confedilizia, con Umberto Berlenghini, ha affrontato due questioni strettamente collegate: la ricostruzione della morte di Mattei e la costruzione della sua immagine pubblica dopo la scomparsa. Rattazzi ha illustrato le incongruenze documentali e tecniche della ricostruzione dell’attentato sostenuta da Vincenzo Calia, contrapponendole agli accertamenti della Commissione d’inchiesta del Ministero della Difesa del 1962 e dell’inchiesta della Procura di Pavia dello stesso periodo, nonché ai documenti originali recuperati. Nel suo intervento ha sottolineato come la ricostruzione di Calia facesse perno sulla presenza a Catania di I-SNAI, l’aereo “gemello” di quello incidentato: una presenza che Rattazzi ha contestato come del tutto infondata e smentita da quattro documenti: il registro dell’hangar di Ciampino, il Quaderno di stazione di Catania, il libretto di volo di Bignardi e il libretto dell’aeromobile I-SNAI. L’altro elemento centrale riguardava gli accertamenti metallografici sull’anello e sull’orologio di Mattei, le cui alterazioni venivano interpretate come compatibili con l’esposizione a un’onda esplosiva. Rattazzi ha contestato il passaggio dalla compatibilità alla prova dell’attentato, giudicandolo particolarmente azzardato alla luce dell’assenza di riscontri di esplosivo sui corpi e sul relitto negli accertamenti immediatamente successivi all’incidente. Ha quindi sostenuto che la narrazione del complotto riprenda ipotesi già avanzate da Pisanò e Bellini, successivamente sviluppate nell’inchiesta di Calia senza superare le obiezioni poste dai dati tecnici e documentali. In questo contesto ha richiamato la critica di Carlo Casarosa, tecnico incaricato dalla stessa Procura: «Quando si vuole dimostrare una tesi precostituita non c’è limite alla fantasia!» È stata inoltre chiarita la distinzione fra le conclusioni del pubblico ministero e quelle del giudice: la richiesta di archiviazione di Calia non era una sentenza; il decreto del GIP Fabio Lambertucci rilevò l’insufficienza della prova che fosse stato commesso un delitto. Mariani ha affrontato la costruzione postuma del mito di Mattei, spiegando come, dopo la morte, la sua figura sia stata celebrata più che studiata storicamente. Il suo intervento ha richiamato la necessità di ricostruirne l’operato nel contesto dell’epoca, attraverso le fonti, senza assumere come punto di partenza l’immagine consolidata dalla commemorazione. Il filo conduttore dell’incontro è stato riportare al vaglio dei documenti tanto il racconto della morte quanto quello della vita di Mattei, distinguendo ciò che le fonti consentono di affermare dalle interpretazioni diventate, attraverso la ripetizione, convinzioni diffuse.

Redazione Pensalibero.it

Pubblicato in : Cultura ed eventi, Libri e Saggistica

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Brasile: alla fine, con Lula, ha vinto la democrazia
  • Angioletta Massimino su Quando il popolo si stanca, il potere dovrebbe cominciare ad avere paura
  • Angioletta Massimino su Sicurezza per chi? Tra decreti, manganelli e lavoratori che non ce la fanno più
  • Raffaele Romano su La manovra, tra targhe personalizzate e promesse elettorali
  • Luca Bagatin su Brasile: alla fine, con Lula, ha vinto la democrazia
  • Luca Bagatin su Salvini e Lula, due rielezioni e il potere che non vuole cambiare
  • Luca Bagatin su Il Brasile al ballottaggio: quando la politica perde un dito, ma non la faccia 
  • Luca Bagatin su Tra Lula e Bolsonaro non è una sfida difficile
  • Luca Bagatin su Quando il popolo si stanca, il potere dovrebbe cominciare ad avere paura

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti