Ma chi lo dice che è un reato cercare di fermare una catena di attentati, oppure a suo tempo cercare di salvare la vita di Moro?
Il tribunale di Busto Arsizio ha assolto tutti gli imputati del procedimento Agusta. lasciando al PM la soddisfazione di aver distrutto il prestigio di un’azienda fondamentale nel nostro sistema economico e danneggiato fortemente i nostri rapporti commerciali con l’India. Il tribunale di Palermo prosegue nella sua tradizione di spendere decine di milioni di euro alla ricerca di un reato che non c’è, perchè se lo sono inventati loro e non il codice.
In compenso in Italia si fa sempre più strada l’idea che la giustizia debba essere un continuo processo di Norimberga, presieduto da un livido mestatore come Travaglio, e gestito da PM ansiosi di pubblicità e di passare alla politica e giornalisti che pure. La sinistra inconcludente, che ritiene totalmente privi di appeal i suoi verbosi e rissosi leaderini, è pronta a offrire candidature: per fortuna non sempre seguite da elezioni. Possibile che il governo non riesca a difendersi opponendo, ovunque possibile, il segreto di Stato all’invadenza mediatica che provoca tanti danni ma nessuna condanna?. O nessuno osa farlo perchè ha il terrore delle rappresaglie della casta dei magistrati?
Ma chi lo dice che è un reato cercare di fermare una catena di attentati, oppure a suo tempo cercare di salvare la vita di Moro? E’ un compito del governo al più alto livello. Di questo passo, attendiamo il procuratore di Trani imputare di omicidio e strage gli ufficiali delle nostre spedizioni all’estero…e richiedere i dettagli i tutti i nostri trattati internazionali per imputare gli estensori di cospirazione…

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