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Il boicottaggio delle università israeliane é sbagliato

La proposta di boicottaggio si basa su alcune informazioni storiche errate e talora anche su stereotipi tipici delle campagne di disinformazione. Interrompere i rapporti potrebbe ‘ anche favorire – involontariamente –  la recente crescita esponenziale  di posizioni antisemite. Purtroppo  in Europa –  e in Germania in particolare  – l’antisemitismo era  già in aumento da tempo. Un appello già firmato da migliaia di docenti spiega perché

di Marco Mayer | 14 Novembre 2023

In queste ore in tutti gli atenei italiani si sta discutendo animatamente della guerra scatenata il 7 ottobre da Hamas e delle sue drammatiche conseguenze.  Un gruppo di docenti ha proposto di 

boicottare le università israeliane interrompendo ogni forma di contatto e collaborazione con gli atenei italiani. 

La proposta di boicottaggio si basa su alcune informazioni storiche errate e talora anche su stereotipi tipici delle campagne di disinformazione. Interrompere i rapporti potrebbe ‘ anche favorire – involontariamente –  la recente crescita esponenziale  di posizioni antisemite. Purtroppo  in Europa –  e in Germania in particolare  – l’antisemitismo era  già in aumento da tempo. https://www.dw.com/en/german-afd-revival-of-far-right-a-threat-to-jewish-life/a-66447819

Per queste ragioni suggerisco ai lettori di Pensalibero di leggere con attenzione  il seguente  appello contro il boicottaggio delle università israeliane. L’auspicio (al di là delle diverse posizioni politiche) é che l’appello sia sottoscritto e diffuso da chi non condivide l’idea di interrompere la  cooperazione con gli atenei israeliani  

Ecco il testo:  

Firma la petizione

Firma la petizione

Grazie dell’attenzione 

Marco Mayer 

PS Per quanto mi riguarda ritengo grave che i  media non parlano del fatto cha la  striscia di Gaza è stata ininterrottamente governata da Hamas dal settembre 2005 al 7 ottobre 2023. Dal  giugno 2007 il controllo del territorio da Hamas è stato totale. Tra il 12 e 15  giugno 2007 dopo  che le Brigate ʿIzz al-Dīn al-Qassām hanno  ucciso  centinaia di  palestinesi di Fatah (e averne feriti più di  un migliaio per determinarne invalidità irreversibili) Hamas ha preso il potere assoluto con la forza, cacciato la ANP da Gaza  e  potenziato di anno in anno la propria potenza militare. Per 15 anni Gaza è stata di fatto  uno “Stato” belligerante che  ha compiuto azioni militari e terroristiche tecnologicamente sempre più sofisticate con note (e meno note) complicità internazionali. 

Oggi la priorità  é la liberazione degli ostaggi, gli aiuti ai civili e la sconfitta definitiva di Hamas. 

Proprio stamani Israele ha comunicato che é iniziata la cooperazione con gli ospedali di Gaza in materia di incubatori.  14.11.2023 IDF Effort to Coordinate Transfer of Incubators from an Israeli Hospital to Shifa Hospital.

 Quellodi oggi non é un episodio isolato.https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/mediooriente/2023/11/14/gaza-israele-trasferisce-incubatrici-in-ospedale-al-shifa_16065682-8ab3-4d57-b05f-1472c9ec8cf0.html.

Pochi sanno che da anni é in essere una consistente cooperazione tra pediatri palestinesi e pediatri israeliani che ha consentito di  salvare molte vite di bambini palestinesi affetti dalle più gravi patologie. Resta, però,  una domanda. Perché la progressiva  trasformazione di Gaza in un territorio dotato di un arsenale di guerra di proporzioni inimmaginabili , (e perché cosi a lungo)  sia stata tollerata dai paesi amici di Israele e da Israele stesso è un interrogativo a cui prima o poi dovremmo cercare di rispondere. Sbaglio?

M.M.

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, europa, germania, mondo, Pensalibero

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

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