E ‘ come un gioco che si faceva da ragazzi nelle feste : a un certo punto si ferma la musica e bisogna sedersi. Ma vi è una sedia in meno e qualcuno rimane in piedi. Oggi invece il rischio è quello di rimanere con il cerino acceso e bruciarsi le dita. Il Presidente della Repubblica è un esperto democristiano che ben conosce tutte le trappole di un percorso accidentato. Una cosa è certa : non si può votare a breve. Innanzitutto bisogna attendere le decisioni della Corte che arriveranno il 24 gennaio. Poi dovranno essere depositate le motivazioni. Saremo quasi a Marzo. Poi il nostro paese sarà protagonista di impegni internazionali a partire dal G7. Non ci si può certo presentare senza un parlamento ed un Presidente del Consiglio nel pieno delle funzioni. Ma la vera partita si gioca nel PD . E Mattarella lo sa bene. Le correnti che hanno dato vita al PD sono già in movimento . Si sono scongelate . Ed ognuna ormai ragiona pro domo sua. Gli scenari sono molteplici perchè i protagonisti sono numerosi. Salvini e Grillo oltre ad urlare ” elezioni subito ” sono fuori dal ballo. Non hanno il vestito adatto e giocano un ‘ altra partita. Pensano a raccattare più voti dallo scontento generale. L ‘ incognita è Berlusconi. Lui il vestito di gala lo possiede ancora. .I suoi voti sono determinanti.E poi non vuole andare a votare Non è ancora pronto. Il ballo si è aperto .Ma i giri di walzer saranno numerosi. E Renzi è molto giovane

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