Una retrospettiva di dieci film, appartenenti all’archivio storico della Biennale, appositamente restaurati per celebrare i primi 80 anni della Mostra.

Adesso siamo solo in Agosto ma c’è un altro “gregge” che si sta preparando a migrare chi passando da Locarno, chi arrivando da Toronto, chi da città e paesi più o meno famosi, più o meno sperduti, ma tutti con un’unica destinazione: Venezia.
Sì ancora una volta i cinefili. Cioè quegli strani esseri che passano le loro giornate nel chiuso delle sale, entrano la mattina con occhi chiari e tersi pieni dell’innocenza di un novo mondo ed escono a notte fonda con occhi che più rossi e annebbiati non si può…lupi famelici mai sazi pronti ad un sonno ristoratore (che non dura mai più di 5 o 6 ore) per affrontare una nuova giornata portatrice di emozioni, entusiasmi, gioie, sdegno, pentimenti. Stiamo per entrare in fibrillazione…il 29 agosto inizia la 69^ edizione della Biennale Cinema .
Dimenticate le promesse dell’anno prima (Io l’anno prossimo in apertura non vengo a prendermi una fregatura, vengo con calma, non più di 3/4 giorni, non ho più la resistenza di una volta, basta con le file).Quest’anno bisogna esserci dal primo giorno perché dopo 8 anni di direzione Muller torna Barbera, cambieranno tante cose, bisogna esserci per controllare da vicino.
E poi quest’anno la mostra compie 80 anni. Il 6 agosto 1932 sulla terrazza dell’Hotel Excelsior venne proiettato “Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di Rouben Mamoulian. Seguirono, nel corso del mese, altri 11 film. Per festeggiare questo compleanno con il titolo”80!” una retrospettiva di dieci film, appartenenti all’archivio storico della Biennale, appositamente restaurati
Di sicuro qualcosa è cambiato. La sigla di apertura per prima, ma anche meno film in concorso, meno rassegne collaterali. Quindi un’edizione più snella, forse con meno passaggi sul tappeto rosso di capi di stato e politici vari, senza dubbio meno film cinesi che Muller ci aveva fatto amare in alcuni casi e odiare in altri, soprattutto senza film a sorpresa , sempre cinesi, arrivati all’ultimo momento e vincitori poi di qualche premio, e Muller nei suoi otto anni di direzione ci ha fatto vedere e scoprire tante cinematografie, tanti autori da avere il diritto di essere “perdonato” per qualche eccesso.
Affiancheranno i film in concorso e i fuori concorso la vasta panoramica di “Orizzonti”, la “Settimana della critica” e le “Giornate degli autori”.
Quindi non ci resta che dare il bentornato a Barbera e andare a controllare se abbiamo tutto pronto, poi dal Lido inizierò a darvi le prime notizie. Per ora buone vacanze a tutti voi.

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