Tra il 9 e l’11 luglio, a Perugia, il Psi terrà il congresso nazionale.
Dedicheremo il congresso al lavoro ed alle sue tutele, al merito e alla creatività di una generazione che guarda al futuro con scetticismo, alle riforme in grado di rendere più forte e più giusta la Repubblica nella quale viviamo.Abbiamo le nostre idee e vogliamo conoscere le tue.
Per discuterle, per condividerle oppure per confrontarle.
Se le condividiamo, le facciamo nostre e proviamo a trasformarle in legge.
I socialisti ritengono prioritario dirottare risorse per tutelare il lavoro atipico, i tanti mestieri legati a contratti a tempo determinato che non possono contare su nessun diritto garantito per i lavoratori. Il “reddito di cittadinanza” dovrebbe diventare legge per tutti e lo “Statuto dei lavori” lo strumento per estendere gli ammortizzatori sociali a chi si trova nella condizione del bisogno.
Valorizzare la scuola pubblica, estendere i progetti “Erasmus” alle scuole superiori, sostenere chi ha merito ma non ha denaro per proseguire gli studi, finanziare le idee dei più giovani, utilizzare il micro-credito per accendere possibilità di impresa, aiutare economicamente chi risiede per studio lontano dalla sua terra, moltiplicare i mutui a tasso agevolato per l’acquisto della prima casa. I socialisti la pensano così.
Infine, il tema delle riforme.
Solo gli italiani, eleggendo una Assemblea Costituente, possono decidere in quale Repubblica vogliono vivere: presidenziale o parlamentare. Una scelta che non può essere delegata a nessun parlamento e a nessun “accordicchio” tra le parti. A Perugia discuteremo di queste priorità e di altre questioni.
Aspettiamo i tuoi suggerimenti, le tue idee, le tue opinioni.
RICCARDO NENCINI
IDEE PER IL CONGRESSO DEL PSI
I socialisti ritengono prioritario dirottare risorse per tutelare il lavoro atipico, i tanti mestieri legati a contratti a tempo determinato che non possono contare su nessun diritto garantito per i lavoratori.
Di Riccardo Nencini

Il buon Riccardo Nencini ,mascherandosi dietro la bandiera PSI , mette in discussione argomenti importanti ,ma secondari rispetto al tema principale …ipotizzando di tutto ,ma non che gli italiani chiedano di vivere davvero in una…Res Publica.E fingendo di non aver sottoscritto ed essere pienamente partecipe al vero
( e nefasto) “accordicchio” della politica italiana : l’attuale sistema elettorale .Il colto Nencini sembra anche dimenticare il senso originario della parola “elezioni” ,che è quello di “sistema di scelta”. Viva la libertà (dalle preferenze)! Ed il Re Travicello….
Chi glielo dice che non pensava a lui il grande Giorgio Gaber ,nella sua nota canzone ?