
“Anche per noi eredi del Socialismo Italiano é stato un utile ricognizione per approfondire assieme ai socialisti e progressisti del Mondo i temi ed i problemi che aggrediscono le nostre società in testa la difesa della Pace e della Cooperazione Internazionale e la ricostruzione del suo Diritto”.
Ho partecipato alla Conferenza internazionale dei socialisti dei progressisti a Barcellona assieme ad Enzo Maraio Segretario del Psi.
È stata per noi anche l’occasione di incontrare nuovi e vecchi leader del socialismo internazionale, particolarmente significativo il nostro incontro con Isabel Allende la figlia del presidente cileno, vittima del colpo di Stato negli anni 70.
Al centro di molti dibattiti e colloqui lo sviluppo sostenibile del pianeta, le politiche inclusive del lavoro, la parità di genere, le strategie per affrontare le insidie sempre più crescenti del cambio climatico e della penuria energetica.
Nel mondo si registra una crescente aggressione alle democrazie da parte di regimi autocratici e spesso autoritari promossi da nuove destre che hanno trovato nel presidente degli Stati Uniti l’espressione più eloquente.
Per questa ragione, continua ad essere necessario questo legame internazionale fra le famiglie del socialismo che hanno avuto ciascuna, nella peculiarità dei propri paesi, un ruolo essenziale per l’affermazione di principi dei valori del socialismo e della democrazia.
Alla nostra formazione politica italiana è sempre riconosciuta la profondità delle nostre radici, la nobiltà della nostra azione politica a cavallo nei due secoli, la capacità di mantenere viva questa tradizione anche nei momenti più bui.
Prendiamo esempio da questa occasione e mobilitiamo i riformisti del centrosinistra per una azione di confronto programmatico e politico, una convenzione aperta, degli Stati Generali.
Bobo Craxi

Il problema di fondo è che il centrosinistra in Italia non esiste più da quarant’anni.
Cio che esiste è un campo largo di destra.
Borghese, liberale e anti socialista.
Esattamente come il campo meloniano.
Tutta roba che con Sanchez non c’entra nulla.