• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I puntini sulle “i” (dalla garbata minaccia di dimissioni alla data da destinarsi: le rampognate del Presidente al tornato barricadiero Cav. e al “giocoliere” Premier)

di Daniele Marchetti | 3 Dicembre 2014

L’accordo di Palazzo Chigi di metà novembre aveva rasserenato il clima, rilassato il Colle ed allontanato dall’agenda politica le elezioni anticipate (che Napolitano non concederà mai fino che sarà lui a dare le carte) e le dimissioni di un Presidente tanto stanco quanto vessillo dell’autorevolezza nazionale.

Poi tutto si è precarizzato: Renzi, nonostante la conquista dell’Emilia Romagna e della Calabria, è uscito ridimensionato dal test pre-elettorale sulle regionali, mentre Berlusconi ha registrato la disfatta di Forza Italia addirittura doppiata dai consensi della Lega.

Sale sulle ferite ancora sanguinati della lotta interna tanto al PD quanto a FI e ripercussioni dirompenti (quanto inevitabili) sugli accordi istituzionali con un Berlusconi ridisceso in piazza contro il Governo e contro la Magistratura e un Renzi in cerca di nuove alleanze per tentare di portare in porto una legge elettorale ancora per gran parte da pensare oltre che da scrivere.

È in questo contesto che piomba inatteso il messaggio del Quirinale: basta toto Quirinale. Io non mi dimetto, quindi avanti con l’approvazione della legge elettorale. Niente alibi!

Monito durissimo (seppur elegante) e assai più incisivo della minaccia di dimissioni che rischiava di diventare un vero e proprio scoglio sulla strada delle riforme.

Bacchettata per Renzi che ha dovuto correre ai ripari imponendo alla Direzione l’approvazione di un ordine del giorno con cui il PD si impegna ad accelerare al massimo l’iter delle riforme. Ma bacchettata anche, e forse soprattutto, per il “ribelle” Berlusconi che, consigliato dai familiari e dai dirigenti Mediaset (il vero partito dell’ex Premier), da Arcore ha subito confermato la fedeltà piena ed indiscussa al patto del Nazzareno.

Tutto chiarito? Nemmeno per sogno! Come la minaccia di dimissioni era stata utilizzata per distrarre l’attenzione dalle riforme, così la minaccia di restare rischia di divenire l’ovatta in cui riprendere le schermaglie sulle tecnicità della legge elettorale e bloccare, nuovamente, tutto.

Il problema era e rimane uno soltanto: lo spettro delle elezioni anticipate che il Cav. non vuole assolutamente e che Renzi, invece, non disdegna (anche se non auspica attivamente come un  tempo) soprattutto dopo l’implosione del “pianeta” 5 Stelle e la caratterizzazione sempre più estremista di un centrodestra a trazione Lega.

Napolitano resterà a garanzia di tutto e di tutti: del proseguimento della legislatura e dell’approvazione definitiva della legge elettorale. La scusa sarà l’expo come ora lo è stato il semestre europeo.

Pubblicato in : Editoriale

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti