I buriati, popolo della Russia asiatica, che ne dica il Corriere della Sera, non sono i più feroci tra i militari di Putin. I titoli di richiamo, coinvolgono anche le testate che dovrebbero essere prestigiose, almeno agli occhi italici. Il popolo dei buriati, della regione del lago di Baikal, furono vessati per secoli e sterminati come decine di altri popoli dell’Asia del centro nord occupata dalla moscovia, ribattezzata Russia dai tempi di Caterina II. Come i buriati, tanti popoli furono assoggettati al volere dello Zar e dell’Unione sovietica; i Cosacchi ucraini furono tra questi. Per i Ceceni, i Ciukci, e altre popolazioni semi nomadi, la sottomissione anche per loro vale da secoli. La fama militare e crudeltà di alcuni di questi era stata sfruttata, ed è stata sfruttata dalla propaganda russa ancor oggi. I Ceceni, per esempio, sono stati valorosi combattenti e per trecento anni si sono battuti per ritrovare la loro indipendenza. L’ultima volta con a capo il laico Dudayev assassinato a Mosca il giorno della ratificazione della libertà del popolo ceceno. Oggi la regione è in mano, dopo la seconda guerra Cecena, a un fondamentalista di nome Kadyrov, quinta colonna di Putin. Proprio queste condizioni furono il prologo delle stragi di Dubrovka e Beslan nonché le stragi, le distruzioni di condomini e gli attentati che l’FSB, già KGB, compì incolpando i Ceceni. La denuncia di questi crimini costò la vita alla giornalista Anna Politkovskaja, di Novaya Gazeta, che in questi giorni ha chiuso per le sue posizioni anti Putin. Ceceni, o buriati ormai assoggettati, sono i più crudeli tra gli arruolati da Putin? È stata una dura lotta tra di loro: i secondi erano sempre in prima linea e dopo arrivavano i crudeli Ceceni. Ma ad un certo punto i buriati, militari per necessità e povertà, le hanno date ai Ceceni, non certo più ricchi e in cerca di uno stipendio per le loro famiglie, ribellandosi alla regola di essere sempre in prima in linea. Ecco perché la corona dei più crudeli è passata dai ceceni ai buriati.
Enrico Martelloni

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