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I più crudeli dell’esercito russo

Ceceni, o buriati ormai assoggettati, sono i più crudeli tra gli arruolati da Putin? È stata una dura lotta tra di loro: i secondi erano sempre in prima linea e dopo arrivavano i crudeli Ceceni. di Enrico Martelloni

di Enrico Martelloni | 1 Maggio 2022

I buriati, popolo della Russia asiatica, che ne dica il Corriere della Sera, non sono i più feroci tra i militari di Putin. I titoli di richiamo, coinvolgono anche le testate che dovrebbero essere prestigiose, almeno agli occhi italici. Il popolo dei buriati, della regione del lago di Baikal, furono vessati per secoli e sterminati come decine di altri popoli dell’Asia del centro nord occupata dalla moscovia, ribattezzata Russia dai tempi di Caterina II. Come i buriati, tanti popoli furono assoggettati al volere dello Zar e dell’Unione sovietica; i Cosacchi ucraini furono tra questi. Per i Ceceni, i Ciukci, e altre popolazioni semi nomadi, la sottomissione anche per loro vale da secoli. La fama militare e crudeltà di alcuni di questi era stata sfruttata, ed è stata sfruttata dalla propaganda russa ancor oggi. I Ceceni, per esempio, sono stati valorosi combattenti e per trecento anni si sono battuti per ritrovare la loro indipendenza. L’ultima volta con a capo il laico Dudayev assassinato a Mosca il giorno della ratificazione della libertà del popolo ceceno. Oggi la regione è in mano, dopo la seconda guerra Cecena, a un fondamentalista di nome Kadyrov, quinta colonna di Putin. Proprio queste condizioni furono il prologo delle stragi di Dubrovka e Beslan nonché le stragi,  le distruzioni di condomini e gli attentati che l’FSB, già KGB, compì incolpando i Ceceni. La denuncia di questi crimini costò la vita alla giornalista Anna Politkovskaja, di Novaya Gazeta, che in questi giorni ha chiuso per le sue posizioni anti Putin. Ceceni, o buriati ormai assoggettati, sono i più crudeli  tra gli arruolati da Putin? È stata una dura lotta tra di loro: i secondi erano sempre in prima linea e dopo arrivavano i crudeli Ceceni. Ma ad un certo punto i buriati, militari per necessità e povertà, le hanno date ai Ceceni, non certo più ricchi e in cerca di uno stipendio per le loro famiglie, ribellandosi alla regola di essere sempre in prima in linea. Ecco perché la corona dei più crudeli è passata dai ceceni ai buriati.

Enrico Martelloni

Pubblicato in : Editoriale, MaidanTag: anna politkovskaja, anni, corriere della sera, il corriere della sera, putin

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

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