• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I Non Farm Payrolls non portano volatilità

Lo avevamo scritto in tutte le salse, ammettiamolo, ovvero che il dato sui Nfp, complice anche la festività del venerdì negli Usa, avrebbe portato alta volatilità in mercati possibilmente illiquidi, e movimenti erratici che avrebbero potuto dare un segnale di continuazione rispetto agli ultimi mesi. Ed invece, al di là di ogni ragionevole previsione, ancora una volta i dati sul mercato del lavoro statunitensi hanno sorpreso, specialmente perché in settimana tutti gli altri numeri pubblicati riguardanti il settore occupazionale, avevano profondamente segnato il passo.

di Saverio Berlinzani | 10 Aprile 2023

Lo avevamo scritto in tutte le salse, ammettiamolo, ovvero che il dato sui Nfp, complice anche la festività del venerdì negli Usa, avrebbe portato alta volatilità in mercati possibilmente illiquidi, e movimenti erratici che avrebbero potuto dare un segnale di continuazione rispetto agli ultimi mesi. Ed invece, al di là di ogni ragionevole previsione, ancora una volta i dati sul mercato del lavoro statunitensi hanno sorpreso, specialmente perché in settimana tutti gli altri numeri pubblicati riguardanti il settore occupazionale, avevano profondamente segnato il passo. Ci si attendeva quindi dei Nfp decisamente negativi e una tasso di disoccupazione generale in peggioramento ed invece sono usciti dei dati superiori al consensus anche se di poco (239 k contro 230k), e un tasso di disoccupazione generale al 3.5% in calo rispetto al 3.6% delle previsioni. E’ vero che rispetto ai mesi passati questi dati rappresentano il minimo dal 2020, ma è altrettanto vero che, nonostante i tassi alti, che peggiorano le condizioni di finanziamento delle aziende, che quindi iniziano a licenziare personale, il mercato del lavoro rimane essenzialmente vicino ai massimi e straordinariamente forte. Questo potrebbe voler dire soft landing, forse, e ciò potrebbe mantenere l’azionario solido, sebbene abbia spazio di discesa, da un punto divista tecnico. Occorre prendersi ancora del tempo, quindi, prima di azzardare qualsiasi previsione. E l’operatività, ma anche chi opera nel medio termine attraverso la costruzione di asset allocation di portafoglio, deve tener conto di questa incertezza generalizzata e vivere alla giornata, cercando di cogliere, per il momento, le opportunità di breve periodo.      

VALUTE

Il mercato valutario, uno dei pochi aperti, è rimasto volatile nel breve periodo oscillando in trading range con movimenti di 40 50 pips per poi spegnersi progressivamente. Il dollaro ha cercato un recupero contro le principali valute concorrenti, in contrasto con i movimenti precedenti, che erano conseguenza di dati negativi, ma non è riuscito a sfondare e si è stabilizzato in serata. EurUsd che ha chiuso appena sopra 1.0900 mentre il Cable si è stabilizzato a 1.2420. La tendenza sembrerebbe rimanere contro il biglietto verde, ma serve qualcosa di più per vedere le resistenze delle due coppie suddette, violate e il trend ripartire. I target restano in area 1.1030 40 e 1.2550 60. Supporti che intervengono rispettivamente a 1.0815 30 e 1.2340 50. Sulle oceaniche invece rimane debolezza con AudUsd non lontano dai supporti chiave a 0.6620 e 0.6560 mentre  NzdUsd resta nelle vicinanze del supporto chiave a 0.6200 e 0.6120. Non sale neppure il UsdJpy, almeno per ora, con resistenze chiave a 132.30 40, anche se per ora non riesce a sfondare il supporto a 131.50. UsdCad vicino alle resistenze importanti poste a 1.3520 e 1.3570. 

Saverio Berlinzani

Pubblicato in : Economia, Primo pianoTag: lavoro, mercati, mercato, mercato del lavoro, tasso di disoccupazione, usa

Info Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano.
Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e Franco francese.
Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME.
Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.
In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).
Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex.
Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide QUOTIDIANAMENTE in tempo reale la sua operatività FOREX attraverso una chat e un webinar LIVE

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti