• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I MUSULMANI PENALIZZATI DALLA MANCANZA DELL’ERMENEUTICA

di Rosita Bimbi

di Rosita Bimbi | 22 Novembre 2009

Le leggi religiose del mondo musulmano regolano la vita dei praticanti in modo molto più permeante di quanto non facciano gli insegnamenti della religione cattolica con i propri credenti.
E’ sempre costantemente aperto il dibattito sul velo (a volte burqa) indossato dalle donne musulmane.
Ho recentemente chiesto ad un musulmano praticante il significato, secondo lui, di questa condizione estetica. Mi ha spiegato che è la dimostrazione della fedeltà alla pratica religiosa ed io ho replicato riassumendo i principi base della sua religione, in cui non è riferita questa necessità.
Un musulmano deve necessariamente: riconoscere in Allah l’unico Dio e in Maometto il suo profeta; pregare almeno cinque volte al giorno rivolgendosi nella direzione della Mecca; recarsi almeno una volta nella vita alla Mecca; adempiere al digiuno prescritto del Ramadan.
Tuttavia, la maggior parte delle donne musulmane indossa un velo, non può scoprire il proprio corpo ad eccezione del viso e vive una condizione di subalternità rispetto ai propri uomini.
In questo senso la differenza tra Islam e Cristianesimo credo si radichi nel percorso storico delle due religioni.
La cristianità in Occidente, fin dagli albori della sua storia, si è sempre scontrata e confrontata con la presenza dei sistemi politici che regolavano l’ordine sociale dei paesi europei.

Dopo gli anni dello scontro tra potere spirituale della Chiesa e potere temporale dello Stato, ci sono stati gli anni degli scismi delle diverse confessioni religiose cristiane primo tra tutti quello dei Protestanti di Lutero, e, per ultimi, quelli della contrapposizione tra la sacralità inviolabile dei dogmi della Chiesa e le leggi inoppugnabili della scienza, ai tempi di Galileo Galilei.
La Chiesa cattolica aveva visto ridimensionare dal Medioevo al 1600, la propria ingerenza temporale nell’ordine socio-politico degli Stati e, dopo il 1600, iniziò a mediare, con l’obiettivo della conciliazione, tra l’inviolabilità del dogma e la rivoluzionarietà delle scoperte scientifiche che andavano affermandosi.
Anche nella Bibbia, come nel Corano, la femminilità è spesso repressa, svilita e resa subalterna all’universo maschile. Ma oggi la Chiesa riconosce che la Bibbia, testo sacro per i Cristiani, necessiti di un’interpretazione attraverso una contestualizzazione spazio-temporale, secondo le regole della disciplina dell’ ‘ermeneutica’.
Questo percorso di confronto-scontro tra potere temporale e potere spirituale, non è mai avvenuto veramente nel mondo musulmano, in cui la legge religiosa è stata, fino in epoca moderna, legge dello stato.
Il Corano non è mai passato attraverso un percorso di interpretazione contestualizzante, come è avvenuto per la Bibbia.
E le donne musulmane (non tutte) continuano ad indossare il velo, o il burqa in certi casi, convinte che sia una condizione imprescindibile della loro identità religiosa.

Rosita Bimbi

Pubblicato in : Primo piano

Info Rosita Bimbi

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti