Fondazione Cerratelli
Villa Roncioni
San Giuliano Terme – Pisa
Costumi di Scena della Fondazione Cerratelli e Opere dell’Artista Carla Tolomeo
I BAROCCHI Atto II
Inaugurazione sabato 22 settembre ore 17.00
Dopo i successi riscossi al 58° Festival Puccini con i costumi di scena della Traviata e di Tosca e a distanza di cinque anni dalla prima mostra “ I barocchi” che tanto ha fatto parlare delle sue estrosità e incanti, la Fondazione Cerratelli si apre ad una nuova avventura con le opere di Carla Tolomeo.
I BAROCCHI Atto II sono tutte opere inedite che continuano la ricerca dell’artista che con la fondazione ha trovato naturale e perfetto incontro.
La teatralità che emerge dall’insieme di costumi e sculture apre ad una recita silenziosa, danzante, dove tutto può accadere e dove tutto è finzione creativa che anticipa l’evento reale.
Il mondo della Tolomeo riflette l’assenza dell’uomo, le sue sedie ci raccontano la natura, le lune, i pappagalli, le tartarughe ma sembrano aspettare il ritorno dell’Ospite atteso; l’attenzione agli animali si è estesa anche ai bassorilievi e soprattutto alle ceramiche che ci raccontano un bestiario immaginario e immaginato sulla falsa riga di tutti i bestiari più illustri da Lucrezio a Borges.
I costumi selezionati dall’enorme patrimonio Cerratelli, un unicum irripetibile, oltre 30.000 costumi che hanno calcato fin dai primi anni del ‘900 tutti i più grandi teatri del mondo, i più prestigiosi set cinematografici indossati da cantanti e attori di fama mondiale, da questa meraviglia escono Regine e Re ammantati di preziosità, tessuti dipinti e stampati, ricamati e serigrafati, un viaggio esilarante in altri mondi, tanti, diversi costumi lontani dalla nostra tradizione ma che rievocano fasti barocchi senza precedenti.
Le opere di Carla Tolomeo allora divengono troni regali di regni fantastici dove il bello trionfa, dove regnano ballerine ammalianti, sinuosissime, vestite di ori e argenti, di perle e pietre preziose fino alla sontuosità di una regina in manto di ermellino
L’evento, che ha il Patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pisa, del Comune di san Giuliano Terme e dell’Università di Pisa, è stato curato da Floridia Benedettini e Diego Fiorini. Hanno collaborato all’allestimento gli allievi del corso di Alta Formazione per Sarti e Costumisti di Scena della Fondazione Cerratelli
ORARI VISITE
Orari di apertura: dal LUNEDI a VENERDI 16.00 – 19.30
Al mattino per scuole e gruppi. Prenotazione: fondazione@fondazionecerratelli.it
Per tutto il periodo espositivo saranno attivi laboratori didattici coordinati dalla Fondazione Cerratelli (su prenotazione).
CARLA TOLOMEO
La storia di Carla Tolomeo si svolge tra ricerche e intuizioni geniali che le hanno permesso di spaziare tra pittura, scultura e scrittura, quasi a dimostrazione che non esiste un vero confine tra le espressioni d’arte.
Carla Tolomeo ha iniziato a dipingere sotto la guida di De Chirico e ha avuto prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo grazie ad una pittura colta, raffinata e ricca di citazioni. Ha dipinto ed esposto i suoi quadri fino al 1997, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Dopo la sua ultima mostra a Londra, “Omaggio a Leonardo” alle Leicester’s Galleries, ha sorpreso i suoi collezionisti creando le Sedie-Sculture, vero pretesto di divertimento colto che è stato subito recepito dal mondo, stanco di intellettualismi e sofisticazioni. Come lei stessa scrive nella presentazione del suo primo catalogo dedicato alle Sculture, la sua filosofia è la mutazione-trasformazione da oggetto qualunque a oggetto d’arte, iniziando dal più banale e domestico: la Sedia appunto.
Forte della sua esperienza di vita, dei suoi studi, della ricchezza delle sue ricerche su Borges, la sua bravura, del suo studio sulla Pittura Giapponese Ukuyo-e e il lontano ricordo del suo antico maestro, Giorgio de Chirico, riesce a trasformare in totem, in guizzo di pesci, in fiore smisurato, in qualcosa di magico che muove all’infanzia ritrovata, con la malizia di una vita ben vissuta. Sempre con il garbo, il senso della composizione e la ricerca del colore che sono la ricchezza della sua pittura.
Come pittore si è sovente posta di fronte ai grandi del passato e li ha ri-interpretati, scavando e isolando singoli elementi, rielaborandoli “come se fossero nature morte” da sezionare e restituire visitati dalla sua personale vis pittorica.
Attività recenti:
2010
A cura di Tornabuoni Arte contemporanea viene installato il suo grande monumento a Forte dei Marmi: una colonna di dieci metri raffigurante delfini.
Continua le opere in ceramica ispirate al Manual de Zoologìa Fantastica di Borges.
Inizia una feconda collaborazione con Sicis, l’artista crea una serie di prototipi che Sicis potrà realizzare in pochi esemplari numerati. Le sculture sono esposte con successo a Milano, Parigi, New York e Tokio.
E’ invitata con un’opera alla Biennale di architettura di Venezia nell’ambito della Mostra “Over the Garden*.
E’ invitata da Asia Museum a Seoul a esporre 50 grandi opere per una mostra personale.
Hermes espone nel sue sculture in Faubourg Saint Honore’ nel decennale dell’evento voluto da Leila Menchari.
2011
Progetta nuovi 36 prototipi per Sicis, grande successo delle sue creazioni a Soho.
Scolpisce 6 nuove sculture per Tornabuoni, una nuova colonna dei delfini sara’ posizionata a Match ball country club di Firenze.
Partecipa a OVOQUADRO a cura di Susanna Orlando.
Partecipa a ElephantParade con Totem elephant scultura alta tre metri interamente coperta in paillettes.
Invitata alla prima edizione della Biennale di Brescia.
Maurizio Marcato la fotografa tra le grandi Designers del mondo per ABITA_MI.
AD espone due sculture e cinque ceramiche a Rho Fiera.
Incontra a Manila i protagonisti dell’arte contemporanea.
Inizia a collaborare con Silvester Gallery e con Gobbetto.
Prepara una grande luna in resina dal titolo Blu Moon che sara’ esposta a Montecarlo nell’ambito delle manifestazioni dello Yacht Club.
2012
Invitata da Linea Piu’ a Pitti Firenze con 5 grandi installazioni.
Prepara per Costa Fantasiosa 6 grandi Collages su velluto per le suites
Chiude il contratto con Sicis e inizia a collaborare con grandi Brands internazionali.
Invitata da Asia Museum, inizia la preparazione di 40 sculture.
Gillo Dorfles visita il suo studio e, entusiasta del suo lavoro, la invita alla prossima mostra in Triennale a Milano.
Termina la stesura di un nuovo romanzo intitolato “La volpe monca”.
Partecipa alla nuova edizione di Ovoquadro a cura di Susanna Orlando
LA FONDAZIONE CERRATELLI
La Fondazione Cerratelli ha raccolto il patrimonio inestimabile e l’eredità della famosa Casa d’arte fiorentina. I circa 25mila costumi sono oggi conservati e disponibili al pubblico.
Nata all’inizio del secolo per volontà di un artista lirico, il baritono Arturo Cerratelli, uno dei primi interpreti della “Bohème” di Giacomo Puccini, la Casa d’Arte Cerratelli è divenuta col tempo la più antica e più bella gemma dell’arte italiana degli abiti di scena. La sua attività infatti fu iniziata nel 1916 ed è continuata fino ad oggi perpetuandosi, non solo come tradizione rispettata di padre in figlio, ma anche come attento ed appassionato impegno da parte dei membri della famiglia che in questo periodo si sono succeduti.
Dal teatro lirico e di prosa, agli spettacoli televisivi, al cinema, al balletto, è stato un susseguirsi di titoli divenuti famosi, di registi e figurinisti di risonanza mondiale con cui la Sartoria Cerratelli ha collaborato per la realizzazione di costumi che hanno contribuito a rendere famosi moltissimi lavori.
Tra i lavori eseguiti ne citiamo solo alcuni: risale al 1939 il primo film “Un’avventura di Salvator Rosa” poi seguito da altri importanti produzioni come “El Cid”, “La Caduta dell’Impero Romano”, “55 Giorni a Pechino”, e con Franco Zeffirelli: “La Bisbetica Domata”, “Romeo e Giulietta”, “Fratello Sole e Sorella Luna” e “Otello”. Fra i più recenti: “La Venexiana” di Bolognini, “Camera con vista” di James Ivory, “Les Dames Galantes” di Tacchella e “Hamlet” di Zeffirelli.
Prestigiosi allestimenti di opere liriche sono stati realizzati per i maggiori teatri di tutto il mondo, quali il Metropolitan di New York; il Liric Opera di Chicago, la Comedie Francaise di Parigi, il Royal Opera House Covent Garden di Londra, il Bundestheaterverband di Vienna, il Wuttemberische Staatstheater di Stoccarda, l’Hamburgische Staatsoper di Amburgo, il Grand Theatre di Ginevra, e i teatri italiani Alla Scala di Milano, Comunale di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino), La Fenice di Venezia, il Regio di Torino, l’Arena di Verona, Il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, il Teatro Bellini di Catania, Il Teatro Massimo di Palermo, ecc…
Per quanto riguarda la prosa, sono stati realizzati costumi per importanti spettacoli sia per la TV che per i teatri in Italia e all’estero. Tra questi ne citiamo alcune come “I Borgia” perla BBC, “Maria Stuarda” per la RAI, come pure la “Maria Stuarda” di Zeffirelli per il teatro della Pergola di Firenze. Sempre per Zeffirelli è stato realizzato il “Lorenzaccio” in occasione della riapertura alla Comedie Francaise a Parigi.
La Fondazione Cerratelli ha promosso un’intensa attività culturale legata ai costumi di scena e ai magici mondi che sono capaci di evocare; tra questi ricordiamo:
Fratello Sole, Sorella Luna Francesco e il suo tempo. (7 aprile – 8 Maggio 2006)
Basilica di San Francesco – Assisi
Mostra didattica dedicata ai costumi del celebre film Zeffirelliano.
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Da Salomè a Swanilda, Omaggio a Carla Fracci Aeroporto di Pisa 5 maggio- 5 luglio 2007
Lele Luzzati Atto I Omaggio a Rossini Fond. Cerratelli (18 novembre 2007 – 30 aprile 2008)
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
La Fondazione Cerratelli in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova rende omaggio al maestro genovese Emanuele Luzzati.
Comitato Nazionale Il monumento a Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia
Mecenatismo e cultura umanistica nella Lucca del Primo Quattrocento
“La moda al tempo di Ilaria del Carretto e Paolo Guinigi”
La Fondazione Cerratelli ha esposto i magnifici costumi dal film Romeo e Giulietta di R. Castellani del 1954 e i premiatissimi costumi di Romeo e Giuetta di Zeffirelli 1969 alla presenza dei più importanti costumisti e studiosi italiani giunti a Lucca per questo importante convegno
Omaggio ANTONIO MEUCCI Teatro alla Pergola ( 26 settembre – 31 ottobre 2008)
Costumi di scena immersi nelle scenografie ricostruite di alcune Opere Liriche nelle quali Meucci fu macchinista e tecnico eccellente proprio al Teatro alla Pergola di Firenze.
Lele Luzzati Atto II Omaggio alla danza
Fondazione Cerratelli 22 novembre 2008 – 30 aprile 2009
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Costumi di scena, stoffe dipinte, il senso del colore e la magia visionaria di Emanuele Luzzati: tutto questo è conservato alla Fondazione Cerratelli. Vent’anni e più di attività per la costumistica teatrale, opera dello scenografo-artigiano genovese.
La Fondazione Cerratelli a New York con i costumi di Romeo e Giuletta ( aprile 2009 )
La Fondazione Cerratelli ha rappresentato la Toscana a New York al Time Warner Center della Grande Mela. All’interno della kermesse dedicata alla Toscana, nella mostra dedicata agli innamorati più famosi del mondo: “Romeo e Giulietta”, testimonial della rassegna sono stati i costumi originali del film di Franco Zeffirelli, provenienti dalla Fondazione Cerratelli. I costumi furono realizzati dal genio di Danilo Donati, uno degli artisti più creativi del cinema italiano che nel 1968 vinse l’Oscar per i migliori costumi proprio con questo film
Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto
La fondazione è stata incaricata di allestire l’intero museo con i costumi relativi alle opere del maestro Giuseppe Verdi, il più importante Museo dedicato al Maestro di Busseto, nei prossimi mesi altri costumi saranno istallati nelle sale allestite da Pier Luigi Pizzi, celebre scenografo, fino alla conclusione dell’allestimento nel 2013 bicentenario della nascita di Verdi.


Lascia un commento