“ D’Alema era presidente dei deputati del PCI negli anni ’80, dieci anni prima che Berlusconi entrasse in politica. Bossi senatore e segretario della Lega dieci anni prima che Berlusconi fondassse Forza Italia. Casini era portavoce di Forlani quindici anni prima che Berlusconi si desse alla politica. Rutelli, quindici anni prima era segretario radicale. Pannella lo è di fatto da quaranta anni. Si può seriamente pensare di contrapporre a Berlusconi questi leaders e batterlo? Sarebbe come se gli americani avessero riposto le loro speranze in Dukakis ( governatore del Massachusets nel ’74 e candidato alle presidenziali nell’’88, sconfitto da Bush padre, ndr ) per sconfiggere Mc Cain.”
Claudio Martelli
HANNO DETTO
“ D’Alema era presidente dei deputati del PCI negli anni ’80, dieci anni prima che Berlusconi entrasse in politica. Bossi senatore e segretario della Lega dieci anni prima che Berlusconi fondassse Forza Italia. [segue] Claudio Martelli

Apprezzo da sempre moltissimo Claudio Martelli e questa analisi è certamente corretta.
Purtuttavia, se non fosse stato colpito direttamente da Tangentopoli, anche lui oggi sarebbe ancora in pista e annoverabile fra questo elenco che egli stesso cita (sicuramente la sua cultura politica sarebbe superiore, ma non è questo il punto).
Il problema è che in Italia – tanto a livello locale quanto a livello nazionale – non c’è alcuna volontà politica di fare emergere i giovani…..a meno che non siano figli del “capataz” tale o imaprentati con la famiglia tale.
Se un giovane oggi vuole emergere in politica deve conquistarsi la posizione a furia di spallate….ed ancora non vi riuscirà ma rischia facilmente di essere “fatto fuori”.
Killeraggio politico ?
Ci siamo vicini.
Luca Bagatin
http://www.lucabagatin.ilcannocchiale.it