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Carmela Panariello Franchini
I
tremano al sole
foglie di vite
appena sbocciate.
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Manuela Agostinelli
II
Si dileguò tra
petali
d’inchiostro.
L’ultima sillaba.
III
Il bosco in festa.
Girandole
di un amore
sempreverde.
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Giancarlo Castiati
IV
Pensiero liquido
corre e s’infrange
sulle inclinazioni
dell’io
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Ilde d’Or
V
piccolo il sasso
tondo il cerchio nell’acqua
tutto è perfetto
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Mariella Guerrini
VI
…..temporale,
guarda fuori, è sola,
una donna piange…..
VII
…….pioggia di giugno
le cose ora
diventano splendide…..
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Ambrosia Jole Silvia Imbornone
VIII
Sei il mio orizzonte
di viole candide
e sospiri.
IX
C’è ancora un po’ di sole
per asciugarmi
le lacrime.
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Elisabetta Malantrucco
X
‘Cosa hai messo
dentro la mia bottiglia?’
‘un sorso di me’.
XI
Il sole sorge
e alza sul mio viso
il fiero sguardo.
XII
Ricordo di te
un profumo di viole
mentre sorridi.
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Sebastiano Scordato
XIII
Profumo di libertà
Segni di catene
Torso nudo
XIV
Giusto o sbagliato
Dillo tu a me
Occhi negli occhi
XV
Il Rifiuto di te,
Voglio
Essere cieco,
Fuggo in un mantra.
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INFORMAZIONI
Due sono i modi di scrivere Haiku (componimento che si struttura con 17 sillabe per tre versi ovvero 19 sillabe per quattro versi).
Caratteristica del primo modo a 17 sillabe (stile) è che uno dei tre versi (normalmente il primo) introduce un argomento che viene ampliato e concluso negli altri due versi.
Caratteristica del secondo modo è che i tre versi dell’Haiku trattano due argomenti diversi messi fra loro in opposizione o in armonia.
Questo secondo modo può verificarsi con il primo verso che introduce un argomento che il secondo approfondisce, laddove, poi, il terzo verso propone una opposizione di contenuto che ha, sempre e comunque, una relazione con l’argomento introdotto.
Ma potrebbe anche essere il primo verso a proporre il solo argomento, con il secondo e terzo verso che sviluppano un nuovo argomento, mettendolo in relazione con il primo.
Si deve annotare che Basho, uno dei massimi poeti di Haiku, dopo aver letto una composizione di un discepolo osservò: “Hai la debolezza di voler stupire. Cerchi versi splendidi per cose lontane; dovresti trovarli per cose che ti sono vicine”.
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NOTA

Molti autori, d’altronde, (Hekigodō, Hōsha) hanno sostenuto l’esigenza di svincolarsi dagli schemi tradizionali (5-7- 5) improntando la composizione poetica su un verso libero (“scuola del verso libero”).
Per quanto possibile, in questo gruppo ci alleniamo sulle 17 e 19 sillabe.
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Per pubblicare i propri Haiku inoltrarli a haiku@pensalibero.it, firmati dall’autore.
La redazione si riserva la pubblicazione.
La pubblicazione rende automatico l’utilizzo degli Haiku su qualsivoglia supporto, intendendosi ceduti i relativi diritti.
La pubblicazione, qualora intesa come collabo

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