
E’ iniziato un poderoso colloquio in corso per la liberazione di una decina di ostaggi in cambio di tre giorni di tregua fanno sapere. Aperto rapidamente un nuovo corridoio umanitario verso sud. Bombardati in Libano obiettivi di Hezbollah. Un bombardamento israeliano ha distrutto la moschea Khaled Ben al-Walid, simbolo della città a Sud di Gaza. Guterres fa sapere che (A Gaza numero bimbi morti supera qualunque guerra).
Trattative in corso per la liberazione di 12 ostaggi, di cui 6 americani, in cambio di tre giorni di tregua come viene comunicato.Un forte e devastante bombardamento israeliano ha provocato la distruzione della moschea Khaled Ben al-Walid, uno dei simboli più importanti della città di Khan Yunes, a Sud di Gaza. I leader di Hamas confermano che sono uomini morti che camminano dal momento che è solo questione di tempo in teso di rapidità prima che vengano catturati o uccisi dalle forze israeliane lo comunica il portavoce delle Forze di difesa israeliane. La norma è quella di uccidere o catturare tutti i leader di Hamas che hanno preparato, agevolato ed eseguito il massacro omicida del 7 ottobre in Israele.
Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha comparato il numero di bambini uccisi a Gaza con il bilancio dei conflitti nel mondo di cui dà conto ogni anno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Continuano con i raid Israele attiguo a Damasco, uccisi 3 miliziani filo-Iran.
Israele sottolinea che Hamas ha perso controllo del Nord Striscia Gaza.
Non c’è al momento un cessate il fuoco sul tavolo, ma che Israele ha consentito pause umanitarie in orari specifici per consentire ai residenti di trasferirsi a sud. Le forze israeliane continuano ad rafforzare l’attacco contro Gaza City e hanno causato danni significativi alle forze aeree e navali di Hamas.
I Paesi Bassi hanno riferito l’invio di una nave militare a Cipro, dove sarà pronta a fornire eventuali aiuti umanitari a Gaza, mentre il primo ministro uscente Mark Rutte vedeva la sua controparte israeliana.
Il presidente palestinese Abu Mazen ha ricevuto una telefonata dal primo ministro australiano, Anthony Norman Albanese, ha affermato che quello che sta accadendo a Gaza è un genocidio che deve essere fermato immediatamente.
Abu Mazen ha messo in risalto, durante la telefonata, che gli omicidi e la dispersione di ospedali e centri di accoglienza, anche come la fame della popolazione civile, sono tutti il risultato dell’assedio conferito dall’occupazione israeliana alla Striscia, che ha tenuto è anche il motivo per cui non è possibile portare forniture mediche e cibo o fornirgli acqua, carburante ed elettricità.
La maggior parte dei leader politici e militari di Hamas si nasconde negli ospedali, principalmente nell’ospedale Al-Shifa, ha detto uno dei terroristi interrogati.
Hamas ha perso il controllo del nord di Gaza, intanto che migliaia di abitanti dell’enclave si sono spostati verso sud.
In questo momento c’è un raggruppamento di estremisti che non rappresenta il gruppo seduto qui e che crea grande danno allo stato di Israele. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu parlando ai capi degli insediamenti ebraici in Cisgiordania.
Benjamin Netanyahu ha la paura d’essere tradito, avvelenato, ammazzato dai suoi stessi amici, dai suoi stessi seguaci. La paura in altre parole della morte che vede ovunque e che invano combatte col suo ritenersi guidato da una soprannaturale. E questo specialmente nei casi in cui detiene il potere.
Giuseppe Basilico
(da “Avanti Online”)

Lascia un commento