“Ancora una volta il Governo Berlusconi è intervenuto positivamente in Toscana per limitare i danni all’economia e alle famiglie”.
Questo il commento del Presidente del Gruppo Regionale di Forza Italia Maurizio Dinelli che aveva incontrato, al fianco del Sottosegretario al Welfare Grazia Sestini e dei consiglieri regionali azzurri Angelo Pollina, Paolo Marcheschi, Paolo Bartolozzi e del Portavoce della Cdl Alessandro Antichi, le rappresentanze sindacali della Matec impegnandosi a cercare un accordo tra le esigenze industriali della proprietà e la salvaguardia dei posti di lavoro.
“Il Gruppo Regionale di Forza Italia esprime oggi soddisfazione per l’esito della crisi Matec – dichiara Dinelli – e sottolinea come, superando le iniziali polemiche nei confronti del Governo Nazionale da parte degli amministratori locali di centrosinistra (Comune di Firenze e Regione Toscana in primo luogo), si possa arrivare a soluzioni concrete e condivise che salvaguardino tutti i soggetti coinvolti abbandonando le barricate delle polemiche strumentali e sedendosi tutti insieme al tavolo delle trattative.
Grazie ai rappresentanti Toscani del Governo – precisa Dinelli – che hanno seguito da vicino la vicenda Matec non sarà definitivamente chiuso un presidio industriale importante per la Toscana che continuerà a dare lavoro a 38 addetti conservando un prezioso potenziale di espansione produttiva per il nostro territorio.
L’attenzione di Forza Italia, del Governo Berlusconi e dei suoi Ministri e Sottosegretari per i lavoratori e le loro famiglie che rischiavano di piombare improvvisamente tra la fasce più deboli della società è sempre stata alta e la vicenda Matec ne è l’ennesima dimostrazione.
Ai lavoratori ai quali non è stato possibile mantenere il proprio posto di lavoro – conclude Dinelli – sono stati assicurati, con un notevole impegno economico del Governo, 24 mesi di cassa integrazione in modo tale da agevolare il loro reinserimento nel tessuto produttivo della Toscana, da qui è importante la sinergia con la Regione che dovrà predisporre corsi di formazione e tutti gli strumenti idonei per accompagnare e sostenere i lavoratori in cerca di nuova occupazione”.

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