Anche una
milf eccentrica e con le tette rifatte male, che scrive un libro del tutto
inutile (per chi lo legge) per la figlia con alcuni problemi psicofisici, può
contribuire a salvare il pianeta?!?
Evidentemente sì, è la risposta, visto il pandemonio mediatico che ha generato
in giro per il mondo.
Ciò significa magari, che anche noi e il politico eletto nella nostra città,
potremmo fare molto di più!
Il problema vero è che è difficile rispondere ad una domanda globale, con
soluzioni locali e periferiche, visto che paesi come India, Cina, Russia,
Brasile, USA possono in un solo giorno, vanificare il lavoro fatto da tante
piccole comunità sparse per il pianeta in un anno!
Non
dimentichiamo l’annosa questione della sovrappopolazione.
Tra 20 anni, senza politiche concordate a livello mondiale, potremmo ritrovarci
con moltissimi ghiacciai ancora belli in forma, ma con una domanda di cibo,
acqua e terra fertile mostruosa. Con un aumento nel frattempo, di vaste aree
contaminate, che avranno bisogno di secoli o millenni per rigenerarsi!
Ed anche in questo caso, alcuni paesi avranno da fare maggiori sacrifici di
altri. Altro che barconi, di fronte alla evenienza di 5 miliardi di abitanti
tra India e Cina, le quisquilie di serie B che riempiono i nostri telegiornali
sono assai meno importanti delle raffinate disquisizioni sul sesso degli
angeli, di bizantina memoria.
Senza contare che noi i barbari ce li abbiamo già in casa, come eredità e
conseguenza a lungo termine, degli errori politici di Roma, I e II…
Abbiamo un governo in carica, ci auguriamo che si renda conto che la spinta
propulsiva dell’Italia nel contesto internazionale, potrebbe essere decisiva
per ristabilire molti equilibri perduti.
1/3 del
patrimonio culturale mondiale è qui; siamo e siamo stati, la culla di un sacco
di bellissime cose. Evitiamo per cortesia che la politica dei rutti, delle
pogate e dei saluti romani, ci faccia retrocedere ancora una volta in serie
merda.
Errare humanum est, perseverare autem testedicazzicum.
Alessandro Silvestri

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