John McCain se n’e’ andato.
Il cancro al cervello ha vinto.
Da qualche giorno aveva rifiutato di continuare le cure.
Di lui l’attuale presidente degli Stati Uniti aveva avuto modo di dire:
McCain was “not a war hero” despite spending more than five years as a POW and enduring torture. “He was a war hero because he was captured. I like people who weren’t captured,” Trump said during a forum in Ames, Iowa.
McCain era stato imprigionato nelle ‘gabbie di tigre’ dei Vietcong, torturato, per cinque anni e mezzo.
O.B. (letter from Washington)

Il libertario Ron Paul, sì, magari avesse potuto arrivare alla presidenza… Ma il bolscevico Sanders, per carità… Fortunatamente, per gli Stati Uniti, ma non solo, si è fermato a metà strada…
Purtroppo, la storia ci suggerisce che se McCain avesse vinto, conoscendo così bene gli effetti della guerra e per aver subito le sorti della dolorosa prigionia, molto probabilmente, da presidente degli Stati Uniti, non si sarebbe avventurato, commettendo gli stessi errori a cui ci ha indotto il socialista Obama. Oggi, con le crisi nell’Africa del Nord, con i disastri che viviamo nel Mediterraneo, non possiamo fare a meno di rendercene conto, quanto certi errori ci siano costati ed ancora stiamo pagando.
Ed in maniera più specifica, McCain non avrebbe seguito Sarkozy nell’avventura per combattere ed eliminare il tiranno di Khaddafi, trasformando la Libia in in grande caos dove ormai da allora regna un’instabilità tale da considerarla una vera anarchia; così, ora, dobbiamo gestire le conseguenze di un abuso che pagano non solo i Libici in primo luogo, ma anche noi Europei e specialmente noi Italiani.
Ma ahimè, non si può scrivere la storia con le congetture; i danni sono stati fatti ed ora ci dobbiamo rassegnare ad amministrarli.
Mc Cain: un grande amico dell’Ucraina: Slava Mc Cain !
A me risulta ridicolo chiamare eroe un prigioniero. Si è fatto catturare e ciò non dimostra nessun valore a nessun titolo. Torturato per 5 anni? Bah! Se la tortura era insostenibile sarebbe morto. Evidentemente non era letale e quindi in fin dei conti sopportabile. Del resto non esiste documentazione che la certifichi. Mi viene inoltre da pensare che se non fosse stato catturato sarebbe potuto morire in battaglia. Forse la prigionia gli ha salvato la vita. Quindi eroe di che? Ringraziarlo se ha fatto qualche cosa di positivo per il suo Paese sarebbe doveroso. Ringraziarlo per essere stato un eroe mi appare ridicolo.
I vietcong, i libici e altri popoli sovrani invasi e uccisi anche con il suo appoggio rigraziano di meno.
Rispettiamo i morti, ma non possiamo non prendere le distanze da certe scelte politiche.
Io fui molto ingenuo a sostenerlo alle Presidenziali del 2008, per quanto Obama non fu certamente migliore (anzi).
Forse i politici Usa più onesti intellettualmente e più giusti socialmente rimangono Ron Paul e Bernie Sanders.
Peccato nessuno dei due sia mai giunto alla presidenza.
Forse gli USA sarebbero diventati più democratici e rispettosi della loro stessa Costituzione.
Il libertario Ron Paul, sì, magari avesse potuto arrivare alla presidenza… Ma il bolscevico Sanders, per carità… Fortunatamente, per gli Stati Uniti, ma non solo, si è fermato a metà strada…