• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Grande la confusione sotto il cielo d’Italia: ma la situazione non è eccellente

Meno male che ci sono gli avvocati della Camera penale di Milano che…. quando è troppo è troppo. La loro civile protesta è l’unica sorgente di speranza di fronte a tanta indifferenza per lo stato della nostra giustizia.

di Nicola Cariglia | 3 Febbraio 2020

Grande è la confusione sotto il cielo ma lo stellone d’Italia non brilla più. Dunque, al contrario di quanto affermava Mao, la situazione non può considerarsi eccellente. Ci sono fior di forcaioli che fanno per una volta, e a modo loro, i garantisti. Hanno deciso che i giudici che vogliono processare Salvini per sequestro di persona in realta’ intendono eliminarlo per via giudiziaria dalla scena politica. Garantisti con il culo dei poveri cristi, trattenuti contro la loro volonta’ a bordo di qualche nave, dei quali a loro non frega una beneamata mazza. Il PD, al contrario, ci ha provato a fare il “vero” garantista. Ma, per non mettere a repentaglio l’alleanza con i 5Stelle, riscopre i suoi cromosomi giustizialisti legati all’antico passato comunista e cattocomunista di una parte dei suoi militanti. E accetta che ancora una volta siano i poveri cristi a pagare il conto di una giustizia che considera sacra l’inquisizione e detestabili le garanzie e le difese dei cittadini. E’ il prezzo che il PD ritiene congruo pagare ad un partito, 5Stelle, che sulla abolizione della prescrizione tiene duro, nonostante ormai abbia perso ogni connotato originario e identitario. Nel partito dell’uno vale uno è in corso una processionaria in uscita perché persino deputati senatori, sindaci e assessori si sono accorti di non contare proprio niente: tutte le decisioni sono nelle mani di un soviet sempre più ristretto. Lo streaming e la trasparenza sono stati una presa per i fondelli esplosa in tutta la sua evidenza perché i processi decisionali sono avvolti dal buio più profondo. Eppure, guarda caso, dopo avere smantellato pezzo per pezzo la loro confusa identita’, i seguaci di Grillo tengono duro su un solo punto: l’abolizione della prescrizione. Meno male che ci sono gli avvocati della Camera penale di Milano che…. quando è troppo è troppo. La loro civile protesta (hanno abbandonato la sala della inaugurazione dell’anno giudiziario) è l’unica sorgente di speranza di fronte a tanta indifferenza per lo stato della nostra giustizia. A rappresentare il CSM, avevano mandato niente di meno che Pier Camillo Davigo. Cioè: la voce dell’organo di autogoverno della magistratura affidata a uno che passa il tempo tra studi televisivi e interviste ai giornali per trasmettere un verbo che dire indigesto è fare un complimento. Infatti il verbo è che la santa inquisizione è l’unica verita’. Che gli uomini (e le donne) sono tutti colpevoli non ancora scoperti e che farebbero bene a consegnarsi subito. Che gli avvocati sono dei trafficoni che hanno l’ardire di volere ritardare e, peggio, intralciare il corso della Giustizia infallibilmente esercitata da donne e uomini in toga altrettanto infallibili. Prima che questo esaltato cominciasse a parlare, gli avvocati milanesi lo hanno mandato a quel paese. E meno male!

Per Mao e per Confucio, la confusione sotto il cielo rappresentava una situazione eccellente perché favorevole ai cambiamenti. Ma stiamo attenti alla nostra confusione. Potrebbe riportarci molto, anzi troppo indietro.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Editoriale, Il punto del DirettoreTag: abolizione, cambiamenti, giornali, magistratura, milano, pd, speranza

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. marzio siracusa

    4 Febbraio 2020 alle 11:29

    Anch’io concordo, e soprattutto concordo a puntare il dito contro Mattarella, blindato e inattaccabile nell’ipocrisia perbenista del politically correct e dell’informazione assopita dai cattolici. Nessuno ha mai detto ai cosiddetti intellettuali convinti d’avere in mano la cultura attraverso cattedre, editoria, informazione e magistratura, che da settant’anni la cultura, quella popolare, è in mano ai cattolici? Mondo della canzone, sport sublimato, giochetti televisivi, e spiritosaggini scollacciate in false commediole, sono tutte manifestazioni pilotate dalle sagrestie medio alte, condite poi dall’altruismo telematico e dalla minaccia dei bimbi morenti e affamati. E stasera inizia il settantesimo congresso del CIC ( Cattolici Italiani Canterini ): S.Remo! Capisco che sia brutto il salto di qualità dal vecchio anticlericalismo ottocentesco al rigetto del cristianesimo francescano quotato in borsa, ma i tempi maturano, pian piano, pian piano, pian piano…..forse fra un secolo.

    Rispondi
  2. Adalberto Scarlino, Firenze

    3 Febbraio 2020 alle 22:11

    Secondo l’ articolo 87 della nostra Costituzione,, il Consiglio superiore della Magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica. Bravo a far buoni discorsi e a farsi applaudire, il nostro attuale; ma sotto la sua presidenza, recentemente , è successo di tutto e di più ( lotte di potere, abusi di potere, corruzione, dimissioni ) . Non sarà colpa del Presidente, ma…..

    Rispondi
  3. Francesco Bosi

    3 Febbraio 2020 alle 17:32

    Concordo pienamente con te. Disamina corretta anche se,purtroppo, preoccupante che non si limita alla prescrizione ma invade anche altri settori cruciali. E qui mi fermo. Povera Italia!!!

    Rispondi
  4. Antonio Arrighi

    3 Febbraio 2020 alle 16:38

    Concordo in pieno!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti