Il decreto con cui si impone di abbassare i riscaldamenti per risparmiare metano colpirà ,di fatto, solo i riscaldamenti condominiali e ,quindi i ceti più deboli. Infatti, il Governo non può ignorare che per la grande maggioranza degli italiani, che possiede un impianto singolo, il decreto è inapplicabile perché non è possibile né de facto né de iure controllare il livello di calore all’interno delle abitazioni.
Non lo ignora, tanto è vero che il Ministro Scajola assicura che non ci saranno controlli dentro le case “perché non siamo uno stato di polizia” (cfr. Il Giornale del 25/1/06).
Per chi ha riscaldamenti condominiali, invece, saranno gli amministratori a far applicare il decreto e giustamente, per deontologia professionale . Ancora una volta il Governo parte lancia in resta per imporre sacrifici solo ai ceti meno abbienti (per gli altri ci si affida solo al …senso civico)
Sia che ci siano anziani, ammalati. bambini piccoli… batteranno i denti. Affinché la legge non sia uguale per tutti Per fare risparmi si potevano trovare ben altre strade ma è più facile colpire i deboli, specie se sono anche pochi
Grazie per questo nuovo caso di impar condicio..
Gabriele Parenti
(respons Dipartimento istituzioni delle Acli toscane)

Equità e pari dignità non sono moralismo ma cultura della legalità.
Che ne direbbe il mio interlocutore se per risparmiare acqua si adottassero provvedimenti che prevedono controlli per i cittadini i cui cognomi vanno da S a Z e ci si limitasse ad un bonario consiglio per tutti gli altri?
Ma cosa si poteva fare di concreto? Ad esempio si poteva stabilire una penalizzazione pecuniaria per chi superasse un certo consumo , si potevano adottare misure contro i consumo di elettricità(che è assai più facilmente controllabile) dato che metà del metano serve per prodotte energia elettrica…si potevano fare mille altre cose . ma è più semplice adottare il teorema del
Moralista, dell’ipocrita e del “mazziato” . Ovvero il Moralista(la classe politica) proclama:bisogna
risparmiare : l’ipocrita dice “avete proprio ragione” poi fa come gli pare, anzi alza un po’ il termostato… il “mazziato” è il popolo dei pochi ,dei più deboli ,che subisce .
Si fanno riunioni con gli amministratori dei condomini per sensibilizzarli alla legge poi si proclama (con candore??) che negli altri casi non si può fare nulla… come dire “siate buoni se potete”.
Insomma ,a chi la tocca la tocca… ma questo è uno stato di diritto?
Gabriele Parenti
P.S. la sinistra farà ancora peggio ma allora si dirà “comunismo di guerra” , stalinismo etc
ora invece, nel paradiso del liberismo si adotta una normativa a geometrie variabili
Certo che questo deceto serve ad agghiacciare i poveri ma è solo l’ultimo provvedimento di Governo di questo segno e si aggiunge a tutti i provvedimenti che hanno sempre più impoverito chi lavora per arricchire i ricchi. Non dimentichiamo, però, che può servire anche a giustificare gli accordi tra imprese “amiche” del Premier e la produzione Russa di GAS che l’autority per la concorrenza ha bloccato l’estate scorsa.
L’osservazione è assolutamente giusta ( posso dire : tantovero che ci avevo pensato anch’io ?)
Quello che non sono riuscito trovare ,anche pensandoci ,è invece il sistema utile ad ottenere un provvedimento eguale per tutti, nel caso.
“Per fare risparmi si potevano trovare ben altre strade ma è più facile colpire i deboli, specie se sono anche pochi
Grazie per questo nuovo caso di impar condicio..”
Per evitare che il commento ACLI risulti solo una battuta – solita ,non mi pare abbia troppa fantasia – sarebbe bene che il moralista Responsabile illustrasse a tutti ( a me per primo ,per conoscenza ) quali sistemi di risparmio equanimi metterà in essere la “sinistra” ,potendo occuparsene seriamente .Non tema di insegnare qualcosa a qualcuno, ce n’ è bisogno !