• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

E infine ecco la data… per Ciampi il 9 aprile è data improrogabile per andare alle urne

Finalmente sembra ufficiale si voterà il 9 aprile, alla fine anche Berlusconi ha dovuto cedere al parere contrario del presidente Ciampi e di quasi tutte le forze politiche compatte nel voler andare alle urne qualche settimana prima della naturale scadenza della legislatura, come per altro già da tempo stabilito

di Redazione Pensalibero.it | 27 Gennaio 2006

Alla fine si voterà il 9 aprile come desiderato dal Presidente della Repubblica che aveva puntato i piedi contro il parere di Berlusconi di chiudere la legislatura due settimane dopo, Ciampi ha affermato infatti che tale data è improrogabile e il Premier ha dovuto fare marcia indietro su un’idea che a dir la verità non era piaciuta nemmeno ai suoi compagni di coalizione.
Ma Berlusconi alla fine non è uscito a mani vuote dall’incontro al colle, riuscendo parzialmente ad ottenere ciò a cui mirava, ossia di far lavorare ancora per due settimane le camere prima del loro scioglimento, che a questo punto avverrà non più il 29 gennaio ma l’11 febbraio.
L’ 11 febbraio dunque scatterà l’iter per lo scioglimento del parlamento e vedrà il Consiglio dei Ministri lavorare per fissare i comizi elettorali e indire la data del 9 aprile quale giorno della consultazione.
Aver posticipato lo scioglimento delle camere di due settimane, sarà utile al premier per “chiudere in bellezza” la legislatura approvando la legge che riguarda le intercettazioni e soprattutto quella sull’inappellabilità delle sentenze, che era stata rispedita al mittente dalla cima del colle per alcuni punti di incostituzionalità.
Ma ciò permetterà anche ai sindaci che vogliono candidarsi e ai piccoli partiti che non corsero nelle passate elezioni di raccogliere le firme per presentare le liste. Per ovviare al danno che si creerebbe per i sindaci e i piccoli partiti che decidono di scendere in campo il Quirinale ha pensato bene di prolungare la data dello scioglimento delle camere, risolvendo il problema dell’eventuale ineleggibilità dei sindaci e anche quello – non certo meno importante – della raccolta delle firme per presentare le liste. Un compromesso, quello tra il colle e palazzo Chigi che risolve molti problemi istituzionali e rende due settimane in più al Premier prima dell’attesissimo responso degl’elettori.

Angelo Marinazzo

Pubblicato in : Primo pianoTag: carlo azeglio ciampi, caro alzeglio ciampi

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti