• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Gli Usa: “Evitare un’escalation tra Israele e Siria”

Tom Barrack, inviato speciale degli Stati Uniti in Siria, afferma di stare lavorando per impedire un’escalation dopo che attacchi aerei israeliani hanno preso di mira le truppe governative nel Sud del Paese. In un post sui social spiega: “Siamo attivamente impegnati con tutte le parti interessate in Siria per avviare discussioni calme, continue e produttive. La confusione, la comunicazione inefficiente disegna la sfida più grande nel garantire un’integrazione pacifica e ponderata degli interessi di ciascuna parte”.

di Giuseppe Basilico | 16 Luglio 2025
L’ambasciatore Tom Barrack e Ahmed al-Sharaa

Tom Barrack, inviato speciale degli Stati Uniti in Siria, afferma di stare lavorando per impedire un’escalation dopo che attacchi aerei israeliani hanno preso di mira le truppe governative nel Sud del Paese. In un post sui social spiega: “Siamo attivamente impegnati con tutte le parti interessate in Siria per avviare discussioni calme, continue e produttive. La confusione, la comunicazione inefficiente disegna la sfida più grande nel garantire un’integrazione pacifica e ponderata degli interessi di ciascuna parte”. Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, e Israel Katz, ministro della Difesa, hanno reso noto di avere dato ordine alle forze armate di bombardare un convoglio siriano diretto a al-Suwayda, è una città della Siria in quanto secondo il governo israeliano avrebbe preso parte alle violenze contro la minoranza drusa. Fonti negli ospedali di Gaza citati da Al Jazeera riferiscono che 54 palestinesi sono stati uccisi nei raid aerei israeliani sulla Striscia dall’alba di oggi, di cui 42 a Gaza City. Decine di drusi israeliani hanno varcato la frontiera con la Siria nell’area di Majdal Shams per raggiungere il villaggio druso siriano di Hader. Le Forze di difesa israeliane (Idf) sono intervenute per consentire un ritorno sicuro in Israele. Le autorità siriane condannano i bombardamenti israeliani su un convoglio del governo di Damasco dopo gli scontri nella provincia drusa di Sweida. Una nota del ministero degli Esteri afferma: “La Repubblica araba siriana condanna con la massima fermezza l’infida aggressione israeliana condotta attraverso attacchi coordinati di droni e aerei militari”. Il tema della leva per gli ortodossi, nel pieno della guerra a Gaza, si conferma una delle spine del governo Netanyahu. Ieri sera il partito Ebraismo Unito della Torah ha annunciato la sua uscita dalla coalizione accusando l’esecutivo di non riuscire a garantire un’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot (scuole talmudiche è uno dei testi sacri dell’ebraismo). “Sul Medio Oriente abbiamo condiviso ancora una volta l’assoluta urgenza di un cessate il fuoco a Gaza che possa condurre al rilascio degli ostaggi e permettere di fornire alla popolazione civile l’assistenza umanitaria a livello necessario. L’impegno dell’Ue è positivo. Io continuo quotidianamente a lavorare per sostenere i mediatori”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa insieme al cancelliere austriaco Christian Stocker. Sul tavolo le altre questioni dell’area. “Bisogna sostenere – ha proseguito Meloni – il processo di transizione in Siria e garantire la protezione di tutte le comunità etnico-religiose. Abbiamo lavorato a Bruxelles per sospendere le sanzioni per permettere la ripresa economica. Abbiamo avuto uno scambio anche sull’Iran. Condividiamo la preoccupazione per la decisione di Teheran di sospendere la collaborazione con l’Aiea e la necessità di lavorare a un accordo diplomatico efficace sul nucleare”. “Il continuo deterioramento della situazione umanitaria a Gaza è indifendibile. L’accordo sugli aiuti di emergenza a Gaza raggiunto da Ue e Israele è un passo positivo. Questo accordo deve ora tradursi in miglioramenti sostanziali, immediati e a lungo termine. La Svezia non esclude ulteriori misure di pressione sul governo israeliano e vogliamo che la Commissione europea presenti proposte concrete che possiamo adottare”. Lo afferma sui social la ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard, a margine del Consiglio Esteri. Sono ancora ”nella prima fase” i negoziati  indiretti in corso a Doha tra Israele e Hamas per arrivare a un  cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e per ottenere il rilascio  degli ostaggi che ancora vi sono trattenuti. Lo ha dichiarato ai  giornalisti il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar Majed  Al-Ansari. “Le discussioni sull’accordo quadro sono ancora in corso. Entrambe le delegazioni sono presenti qui a Doha e i mediatori stanno  intensificando gli sforzi per raggiungere un’intesa”, ha spiegato. Se l’Unione europea ha concluso che c’è una violazione dei diritti umani e che Israele viola l’articolo 2 dell’accordo di associazione con l’Ue, “la cosa logica per la Spagna è procedere con la sospensione di quell’accordo di associazione finché questa situazione persiste”. Lo ha detto il capo della diplomazia spagnola José Manuel Albares Bueno arrivando al Consiglio Esteri. Siete voi che dite d’essere più morali degli altri presidente Donald Trump. Democrazia, libertà, e via dicendo.  

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti