• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Gli scontri verbali tra Ocasio-Cortez e Trump

“Signor presidente, non si arrabbi con me, sono solo una ragazza sciocca…..se la dovrebbe prendere con quelli che le hanno consigliato di bombardare l’Iran e tradire il popolo americano e la nostra costituzione….. e trascinarci in guerra”. Con queste parole la parlamentare Alexandria Ocasio-Cortez si è rivolta al presidente Donald Trump in un messaggio postato su X (già Twitter). Ocasio-Cortez stava reagendo con tono parzialmente ironico agli attacchi subiti dal 47esimo presidente. Trump l’aveva attaccata ferocemente accusandola di essere “stupida…. la più cretina parlamentare…” per avere invocato l’impeachment dell’inquilino alla Casa Bianca.

di Domenico Maceri | 27 Giugno 2025

“Signor presidente, non si arrabbi con me, sono solo una ragazza sciocca…..se la dovrebbe prendere con quelli che le hanno consigliato di bombardare l’Iran e tradire il popolo americano e la nostra costituzione….. e trascinarci in guerra”. Con queste parole la parlamentare Alexandria Ocasio-Cortez si è rivolta al presidente Donald Trump in un messaggio postato su X (già Twitter). Ocasio-Cortez stava reagendo con tono parzialmente ironico agli attacchi subiti dal 47esimo presidente. Trump l’aveva attaccata ferocemente accusandola di essere “stupida…. la più cretina parlamentare…” per avere invocato l’impeachment dell’inquilino alla Casa Bianca. Il tentativo di impeachment è stato introdotto alla Camera sponsorizzato dai parlamentari Shri Thanedar (Michigan) e Al Green (Texas) ma come era prevedibile non è stato approvato (344 no, 79 sì).

Gli attacchi offensivi dalla bocca di Trump fanno parte del suo arsenale e non sorprendono nessuno. L’attuale presidente Usa vede nemici dappertutto e usa la sua piattaforma Truth Social ma anche i media tradizionali per i suoi attacchi spregiudicati e spesso volgari. Risparmia pochissimi. Dopo i bombardamenti alle installazioni nucleari iraniane Trump ha attaccato ferocemente ambedue l’Israele e l’Iran per avere violato la tregua che lui aveva annunciato. “Fondamentalmente abbiamo due Paesi che sono in guerra da tanto tempo…. e non sanno che c…o stanno facendo”.

Ovviamente non potevano mancare gli attacchi a Zohran Mamdani, il candidato progressista che ha appena vinto le primarie democratiche del Partito Democratico per l’elezione a sindaco di New York. Trump ha postato su Truth Social che i democratici hanno scelto un “lunatico comunista al 100 percento e ha la strada aperta per divenire sindaco” della Grande Mela. In un altro messaggio, Trump ha ripreso ad attaccare con insulti Ocasio-Cortez mirando il suo veleno anche su Jasmine Crockett, parlamentare democratica del Texas. Nel suo post Trump ha suggerito che le due parlamentari dovrebbero candidarsi a presidente e vicepresidente nel 2028. Sarebbe una bella squadra, ha concluso Trump, aggiungendo che con tutti questi comunisti “siamo fottuti”.

Gli avversari politici per Trump sono nemici da coprire di insulti ma nemmeno membri del suo partito vengono risparmiati. Il parlamentare Thomas Massie, ultra conservatore del Kentucky, che ha votato contro l’agenda di Trump e ha dichiarato che i bombardamenti contro l’Iran dovevano essere approvati dal Congresso, ha ricevuto le “carezze” del presidente. Trump lo ha etichettato “debole, un perdente… e un barbone” e ha minacciato di bloccare la sua rielezione. Infatti, l’attuale presidente ha già dichiarato che Massie sarà sfidato da un candidato prescelto per le primarie repubblicane. Se Massie dovesse perdere le primarie sarebbe quasi certamente fuori dal Congresso nel 2026.

Trump però riserva i più duri assalti per i politici che non sono nati negli Usa. La parlamentare Ilhan Omar del Minnesota, nata in Somalia, con idee molto vicine a quelle di Ocasio-Cortez, ha ricevuto il veleno più forte. Trump l’ha accusata di non fare altro che “lamentarsi del nostro Paese, ma che il Paese Fallito da dove lei viene, è fradicio di Crimine e Povertà” (maiuscole di Trump). Poi Trump è ritornato a Ocasio-Cortez suggerendo che “dovrebbe ritornare a casa, a Queens e mettere a posto le strade sporche, disgustose e piene di crimine”. Ocasio-Cortez ha riposto su X che lei viene dal “Bronx” e che è proprio il presidente che viene da Queens. Infatti, ha ragione perché Trump ha passato i primi tredici anni della sua vita nel Queens. Ocasio-Cortez ha concluso che il presidente “dovrebbe sapere che quelli del Bronx gliele possono suonare senza nessuna difficoltà ai ragazzi del Queens”, aggiungendo, ironicamente “Con tutto il rispetto”.

Domenico Maceri

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Domenico Maceri

Domenico Maceri, PhD, University of California, scrive su politica americana. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della National Association of Hispanic Publications.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti