• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Gli erroracci e le amnesie di Jeffrey Sachs…

Il signor Sachs dimentica che se gli Stati Uniti avessero voluto dominare la Russia, lo avrebbero fatto quando era a rischio bancarotta negli Anni ’90. Furono gli Stati Uniti di Clinton a sostenere finanziariamente più volte la Russia di Eltsyn. Inoltre, gli Stati Uniti hanno ripetutamente voluto chiudere le basi in Europa, ma furono gli europei a rifiutarsi. Ovviamente, gli Stati Uniti hanno avuto e hanno interesse a usare la NATO per cercare di vendere le proprie armi, ma questo non significa che obblighino i Paesi ad aderire all’Alleanza. Furono i Paesi dell’Europa orientale a voler aderire, e anche in fretta, e sa perché, caro signor Sachs?

di Fabrizio Amadori | 21 Settembre 2025
Jeffrey Sachs: Photos from the WTO Public Forum 2019 photo gallery may be reproduced provided attribution is given to the WTO

Il signor Sachs dimentica che se gli Stati Uniti avessero voluto dominare la Russia, lo avrebbero fatto quando era a rischio bancarotta negli Anni ’90. Furono gli Stati Uniti di Clinton a sostenere finanziariamente più volte la Russia di Eltsyn. Inoltre, gli Stati Uniti hanno ripetutamente voluto chiudere le basi in Europa, ma furono gli europei a rifiutarsi. Ovviamente, gli Stati Uniti hanno avuto e hanno interesse a usare la NATO per cercare di vendere le proprie armi, ma questo non significa che obblighino i Paesi ad aderire all’Alleanza. Furono i Paesi dell’Europa orientale a voler aderire, e anche in fretta, e sa perché, caro signor Sachs? Perché nel frattempo a comandare non era più il democratico Eltsyn, ma il tirannico Putin, che spaventava i suoi vicini. In realtà, è la Russia ad essere sempre stata temuta, ancor di più sotto un tiranno sanguinario come l’ex KGB, ben noto fin dalla Seconda guerra cecena. L’Ucraina non è entrata nella NATO perché Merkel non glielo permise quando Bush era al potere. L’Ucraina ha poi chiesto l’adesione all’UE e Yanukovych, il burattino pagato da Putin che lo ha reso miliardario, ha rinnegato la promessa elettorale di rendere l’Ucraina parte dell’Europa. Da qui gli scontri, da qui la morte di molti giovani per strada, assassinati dagli scagnozzi di Yanukovych, che sventolavano la bandiera europea. L’Ucraina non voleva diventare una piccola Russia con pochi miliardari amici del presidente in carica e innumerevoli poveri come nella Federazione. L’Ucraina voleva diventare più ricca e più democratica per tutti, come qualsiasi altro Paese dell’Unione Europea, ed era questo che spaventava Putin. Da qui gli accordi di Minsk 1 e 2, violati dai russi, principalmente violando il cessate il fuoco. Putin non ha mai avuto paura della NATO; la sua era tutta una scusa. Dopotutto, questa guerra dimostra che la NATO non ha mai avuto intenzione di invadere la Russia, altrimenti avrebbe approfittato di questo conflitto per farlo. Ma le potenze nucleari non vengono attaccate sul loro territorio. No, Putin aveva molta più paura dell’Ucraina nell’UE che dell’Ucraina nella NATO. Questo è il vero punto. Il punto è che il vero guerrafondaio è il signor Putin. Caro signor Sachs, se proprio deve parlare di questo conflitto di cui non ha mai capito nulla, si concentri su chi è il vero responsabile di una simile sporca guerra. Grazie!

Fabrizio Amadori 

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: Clinton, ffrey Sachs, Kgb, nato, putin, Russia, usa

Info Fabrizio Amadori

Genovese, nato nel 1971, diplomato al liceo classico “Mazzini”, laureato in filosofia all’Università Statale del capoluogo ligure, amo la letteratura in lingua tedesca e russa. Residente a Milano dal 1999, dopo varie esperienze, prima come responsabile di pizzeria (Germania) e poi come docente in Italia e all’estero (Zambia), mi occupo da gennaio 2007 di comunicazione per le aziende (dalle piccolissime alle multinazionali). Al mio attivo ho numerose pubblicazioni – articoli e interviste – su giornali e riviste culturali nazionali (“Ideazione”, “Filosofia”, “Poeti e poesia”, etc.). Da studioso in ambito letterario ho scritto soprattutto di teoria della scrittura (si veda, ad esempio, il mio breve saggio “Ragionare alla Poe”, “Avanguardia” n. 59). Sono stato il primo a parlare di “narratologia deduttiva” (“Prometeo” n. 145).
Ottenuta nel 2000 una borsa di studio e ricerca da una Fondazione italo-americana per sviluppare il discorso iniziato col mio pamphlet “Giovani e potere” – o “Giovani, sesso e potere” a seconda dell’edizione – (prefazione di Dino Cofrancesco), ho potuto lavorare a stretto contatto, tra gli altri, con Anita Desai e Philip Levine. Polemista, ho scritto per i giornali anche di cultura. Di recente ho iniziato a pubblicare alcune poesie – o “testi rimati” come li definisco io – sulla rivista “Poeti e poesia”. Già membro della segreteria della “Enzo Tortora” di Milano e Consigliere generale della “Coscioni”, mi sono occupato come oratore del referendum per l’abrogazione della Legge 40 portando a casa anche un importante risultato: convincere il quotidiano “Liberazione” – di ispirazione comunista – ad usare come allegato per la campagna il materiale dell’associazione radicale.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Luca Bagatin

    21 Settembre 2025 alle 11:12

    Eltsin era eterodiretto dagli USA. Era un incapace ubriacone.
    anche Gorbaciov, sostenuto sottobanco da Yakovlev, era uno strumento statunitense o finì per esserlo.
    lo ha spiegato molto bene Egor Ligaciov, numero due del PCUS e sostenitore in un primo tempo del nuovo corso di Gorbaciov.
    ne ho scritto di recente anche qui su Pensalibero.
    la Storia va riletta e riscritta. ma con tutti gli elementi e senza pregiudizi.
    Sachs di elementi ne ha molti. Ma chi guarda alle cose con l’ideologia e non con la volontà di ricercare la verità, non vuole osservarli.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti