Secondo una indagine condotta da Gallup il 55% pensa che quanto pubblicato dalla stampa o trasmesso da televisioni e radio sia scarsamente attendibile e inquinato da pregiudizi partigiani. Dall’indagine Gallup emerge che la maggioranza degli americani è convinta che i media siano orientati su posizioni liberals, che da queste parti corrisponde alla sinistra. Ma l’analisi delle interviste mette in evidenza che i simpatizzanti di destra accusano la stampa di essere di sinistra e viceversa. Confermando quindi la grande radicalizzazione dell’opinione pubblica americana divisa in due mega schieramenti in conflitto permanente e scarsa propensione al confronto, dialogo e compromesso. Secondo il Pew Research Center 9 americani su 12 manifestano il loro assoluto parere negativo verso i media, giudicati scarsamente obiettivi. Con buona pace di quanto si insegna nelle universita’ di giornalismo l’orientamento generale è quello di dare la preferenza alla stampa e ai blog, soprattutto, apertamente schierati. E questo giustifica il calo nelle vendite dei grandi quotidiani e l’affannosa corsa a recuperare con le edizioni su Internet.
VISTI DA LONTANO
Il Presidente Obama non cita l’Italia tra i paesi che partecipano alla missione Nato in Libia? Una dimenticanza? Ma fatemi il piacere! Stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Non si puo’ affermare, come ha fatto il Cavaliere, che Gheddafi deve essere capito. Non si possono mandare quattro aerei che pero’ non devono partecipare alle operazioni di bombardamento perche’ noi italiani siamo in Libia per ragioni umanitarie e con il fiore nella canna del fucile. Quando nella cultura anglosassone si accenna all’Italia (al di la’ della simpatia della ‘dolce vita’ in cui saremmo immersi) emerge sempre il giudizio impietoso che siamo ‘chicken’, ovvero vigliacchi e che non riusciamo a finire una guerra dalla parte in cui l’abbiamo cominciata. Accuse sommarie, cattive, fatte spesso da interlocutori che non hanno certo la coscienza pulita. Pero’ si tratta di una immagine che con volutta’ alimentiamo con i nostri comportamenti e gli sculettamenti per piacere a tutti e non dispiacere ad alcuno. E c’e’ poi costante la preoccupazione che l’Italia con il suo governo stia affondando Eurolandia all’insegna del “Muoia Sansone, ovvero B. con tutti i filistei italiani ed europei.”
Forza Italia, Nazione stupenda abitata da un popolo di eccezionali talenti. Riappropriati dell’incitamento che ti e’ stato scippato anni orsono e dimostra che la realta’ del Paese e’ ben diversa dall’immagine corrotta e deprimente di una parte della classe politica incapace e immorale che ti governa.
DEFENDING OUR FREEDOM
Migliaia di persone disabili hanno sfilato sulle loro sedie motorizzate per le vie di Washington dirette al Congresso. Nei manifestini distribuiti agli automobilisti in coda si legge che “La liberta’ degli Americani colpiti da disability e’ sotto attacco. Quasi tutti gli stati della Federazione stanno effettuando tagli che impediscono ai disabili ed agli anziani di continuare a vivere nelle proprie case. Nonostante che la Corte Suprema abbia sentenziato che i disabili e gli anziani hanno il diritto civile di vivere integrati nelle comunita’.” Ogni giorno migliaia di anziani e disabili sono costretti ad entrare nelle nursing facilities che spesso sono dei luoghi nei quali un individuo subisce un degrado morale e materiale, abbandonati dai parenti e amici in attesa di una morte che presto arriva. Chi ha soldi, invece, per pagarsi costosi soggiorni in case per anziani che sono alberghi a quattro stelle non ha questi problemi.
Oscar Bartoli

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