E’ necessario precisare che anche io provo disgusto per lo spettacolo avvilente che emerge dalle inchieste sulla cosidetta “cricca” e dintorni?
Di indignazione sacrosanta trasudano gli articoli, dedicati all’argomento, di Chiara Boriosi e Paolo Marini.
Esprimo condivisione. Ma sento anche il bisogno di aggiungere una annotazione e un avvertimento rivolto a noi tutti.
L’annotazione è che se la responsabilità penale delle ruberie è personale, politicamente è l’intero sistema, partiti ed esponenti della cosidetta seconda repubblica, a meritare di restare sepolto sotto le macerie. Non solo perché si erano presentati come innovatori e protagonisti della palingenesi che avrebbe dovuto seguire al crollo della prima repubblica. In questo hanno solo fallito, e in politica può accadere.
Il fatto è che, tutti assieme, maggioranza e opposizione, centrosinistra e centrodestra, ci hanno stordito di promesse per poter smerciare leggi elettorali che progressivamente ci hanno privato di qualsiasi possibilità di incidere sulla scelta dei cosidetti “rappresentanti del popolo” ad ogni livello.
Ci hanno tolto il voto di preferenza perché – dicevano – ciò era indispensabile a combattere la corruzione. Era ed è una motivazione farisaica, farisaicamente propalata e ampliata da stampa e “intellighenzia” di regime. Dunque, politicamente, i partiti e gli uomini di questo sistema portano tutta intera la responsabilità di ciò che è sotto i nostri occhi. Gli uomini li hanno scelti loro con il metodo della cooptazione, non gli elettori defraudati dei loro diritti. E risulta patetico il tentativo di Berlusconi di autoassolversi in quanto vittima di persone che agivano a sua insaputa: lui le ha scelte e lui ne porta la responsabilità.
Con queste premesse, potrà apparire sorprendente, ma non lo è, l’avvertimento che sento di dovere manifestare nonostante l’indignazione di fronte a comportamenti tanto meschini e squallidi.
Senza tanti giri di parole: l’uso di liste, prima lasciate a dormire, poi sapientemente propalate, odora anche’esso di marcio. E la competenza ad indagare su fatti avvenuti in varie parti di Italia, ma soprattutto a Roma, da parte della Procura di Perugia si regge con gli sputi.
Liste, loro uso mediatico, violazione del segreto istruttorio ad orologeria, artifizi per rivendicare e mantenere la competenza sulle indagini sono indizi della presenza di burattinai in grado di manipolare anche i magistrati.
Tocca a noi non accettare che, alla fine di tutto, ci venga ancora ammannito un piatto precotto. Cioè una soluzione preconfezionata per consegnare il governo del Paese a uomini e partiti graditi a potentati nostrani o esteri. E’ già accaduto con i risultati mediocri che abbiamo vissuto nell’ultimo ventennio. Se debba saltare tutto, lo dovranno, questa volta, stabilire gli elettori, non i soliti circoli coperti. Ed anche la strada da imboccare per uscire dalla crisi.
Nicola Cariglia

Giusto rimettere agli elettori la decisione se cambiare o no chi governa. Sì, ma con quale legge elettorale? Quella attuale? Aiuto!!!
Oddio, Oristella, potrebbe essere un po’ meno oscuro ed inquietante? Potrebbe contribuire ad aprire gli occhi ad altri….
Caro Cariglia, lei dice: “sono indizi della presenza di burattinai in grado di manipolare anche i magistrati.”
I burattinai chi sono?
La Massoneria ha in mano la classe politica (i partiti di dx e di sn) e quella economica del paese, e si è associata alle massonerie clericali di Opus Dei e CL e alla più grande impresa italiana, quella che ha i capitali più importanti su traffico di droga e armi e donne e uomini perchè può garantire lavoro a tutti i clandestini che entrano nel paese.
Tutti insieme appassionatamente per arricchirsi alle spalle degli onesti cittadini senza potere, neanche quello di eleggere chi preferirebbero nell’unico modo democratico e liberale: con PRIMARIE AUTENTICHE.
Siamo nelle fauci del DRAGO: partitocrazia deliquenziale, chiesa mammona, malavita ricchissima e organizzatissima, dove lo troviamo un S.Giorgio che ci libera?
io la risposta ce l’ho da più di 40 anni, anche perchè Qualcuno son 40 anni che cerca di combattere questo DRAGO!
e se l’ho capito io che ho un QI normalissimo, prima o poi ci arriveranno in moltissimi, è solo questione di tempo …
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”
:)
qualcuno darebbe in mano la Nazione a Vanna Marchi? probabilmante si,
dato che alle prossime elezioni voteranno per lo stesso imbonitore televisivo e compari,
Attualmente non ci sono politici in Italia , lo stato e’ amministrato di fatto da truffatori senza scrupoli che rispecchiano lo status medio degli italiani ( i furbetti) ai quali questa situazione di gran confusione fa molto comodo non rendendosi conto che nel baratro ci stanno anche loro insieme agli onesti e dato che alle precedenti elezioni hanno peraltro eletto il figlio ignorante ed incapace del capo, alle prossime faranno anche di peggio.
La strada che ha imboccato l’Italia e’ quella di una forte rivoluzione popolare , che certamente si avverera’ tra pochissime generazioni.
VIVA L’ITALIA
Lei Cariglia é una persona degna e seria, possibile che si sia arrivati a questo punto, dove non si sa piu’ in chi e in che cosa credere?!? Forse i politici sono troppo abili a illudere la gente, e una volta eletti é già troppo tardi per fare marcia indietro!
Credo sia un problema di morale, già proprio di quella! Cioé coloro che fanno la morale agli altri (come si deve spendere, come si deve amare, come si deve vivere) sono coloro che per primi infrangono le regole elementari di educazione civica, di rispetto verso il prossimo!
Sono convinto che le ingiustizie perpetrate per decenni, le malefatte dei privilegiati, portino alla necessità di rimettere il contatore a zero, e quando sento le affermazioni di Calderoli mi vengono i brividi! Vuole abbassare gli stipendi dei parlamentari del 5%, ma prende per idioti chi?!? Apparte che i parlamentari italiani sono tra i piu’ pagati d’Europa, io proporrei un’altra cosa. Diminuzione degli stipendi di parlamentari e ministri del 50%, fine del diritto di pensioni a vita se si é stati ministri, impossibilità di ricoprire funzioni pubbliche per piu’ di 6 anni, sia come parlamentari che come ministri. Questo solo per cominciare…