• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Giustizia e inaugurazioni. Prepariamoci al mantra incurabile. E quindi?

Caratteristica diffusa: la maggior parte dei procedimenti giudiziari che arrivano a conclusione e’ perche’… scatta la prescrizione. Cioe’: nulla di fatto.

di Vincenzo Donvito | 30 Gennaio 2017

Inaugurazione anno giudiziario. Come tutti gli anni. Prima quello nazionale e poi quelli dei distretti delle corti d’Appello. Prepariamoci a leggere di tutto e di piu’ su uno dei poteri del nostro sistema statuale e costituzionale, quello giudiziario. Un potere che dovrebbe essere indipendente e, in quanto tale, fare da bilanciamento e garanzia agli altri due poteri (esecutivo e legislativo)… sulla carta, anche quella con la “C” maiuscola (1).
Intanto arrivano i primi dati della Cassazione: 107 mila processi civili pendenti, mentre quelli penali sono in leggero calo (2). Sugli altri dati -Tribunali a vari livelli, Appello- sono cifre da capogiro facilmente reperibili sui siti istituzionali e non solo.
Caratteristica diffusa: la maggior parte dei procedimenti giudiziari che arrivano a conclusione e’ perche’… scatta la prescrizione. Cioe’: nulla di fatto. Tarantella di rito: chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto. E meno male che la prescrizione c’e’, altrimenti saremmo in piena guerra civile.
Un mantra incurabile? Saremo riempiti di dati, numeri, lamentele, dichiarazioni di lotta, con corollario di avvocati e magistrati che parteciperanno e non parteciperanno per significare il proprio disappunto. Ci saranno i magistrati che parleranno dicendo cose che i vari interpreti ci tradurranno come segnale per il potere esecutivo e/o legislativo (alla faccia della divisione dei poteri). Ma il giorno dopo, quasi tutti se ne saranno dimenticati. E quindi continueremo come prima con -caratteristica inamovibile- la schifezza umana e giuridica dello strumento di coercizione di questo potere: le carceri, sovraffollate e scuole del crimine di ogni livello. In buona compagnia col resto del mondo, per carita’, e anche meglio in molti casi…. ma aver “compagni al duol” e’ quello che ci basta e ci consola e ci serve?
Ma io, “piccolo” cittadino, “piccolo” utente di questo servizio dello Stato, che devo fare? Quando il vicino di casa mi fa un sopruso o quando un commerciante mi frega o quando lo Stato mi vomita addosso la sua arroganza e inefficienza? Farmi giustizia da me? Non e’ proprio il caso, visto che poi sarebbe un metodo che mi si ritorcerebbe contro. Sopportare? Sono stufo! Prevenire? Sarebbe auspicabile, ma chi mi da’ gli strumenti per farlo, visto che dovrebbe darmeli quello stesso Stato che spesso e’ mia controparte?
Intanto mi posso organizzare per una riduzione del danno. Per fortuna sono in diversi che in questo concerto possono essere un mio punto di riferimento in proposito. Diversi a cui pero’ devo prestare attenzione, perche’ alcuni di questi sono pagati o emanazione diretta proprio delle mie controparti (private o pubbliche che siano), e non e’ il massimo di affidabilita’ e credibilita’.
E quindi?
Devo stare sempre sul “chi va la’”, anche per leggere una bolletta della luce.
Al momento (…) non siamo in grado di dare altre indicazioni e consigli. Siamo legalitari pur se non istituzionali, e proprio per questo non vogliamo “buttar via il bambino con l’acqua sporca”… sperando che nel frattempo il bimbo non sia gia’ annegato o non sia stato sufficientemente istruito per nuotare dentro quest’acqua.

1 – Ma che purtroppo non sempre e’ cosi’: oltre alle continue commistioni tra il potere legislativo e quello esecutivo (voti continui di fiducia in Parlamento per far approvare una legge, e queste ultime molto spesso proposte dall’Esecutivo), il potere giudiziario proprio in questi giorni ha ”dettato” al Parlamento come dovrebbe essere la legge elettorale, una delle piu importanti visto che e’ quella che determina poi la composizione del Parlamento per l’esercizio degli altri due poteri… che dovrebbero impedire anche lo strabordamento di quello giudiziario.
2 – http://www.aduc.it/notizia/procedimenti+civili+107+000+pendenti+cassazione_133404.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, anni, bambino, legge elettorale, mondo, notizia, parlamento

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti