A. Galantino B. Beppe C. Matteouno D. Matteodue, E. e mettiamoci pure Matteotre
Quando il segretario non c’è, le debore ballano.
Dato che i termini di identificazione dei poveretti, più o meno, che riescono scampando alla morte ad arrivare sulle nostre coste. Dato che i termini semantici erano pochi si è pensato di coniarne un altro.
Emigrante s. m. e f. [part. pres. di emigrare]. – Chi emigra; in partic., chi espatria, temporaneamente o definitivamente, a scopo di lavoro.
migrante agg. [part. pres. di migrare]. – 1. Che migra, che si sposta verso nuove sedi: popoli, gruppi etnici m.
Emigrante, come dice l’etimo, sottolinea il distacco dal paese d’origine, calca sull’abbandono da parte di chi ne esce, come segnala anche l’etimologico e- da ex- latino. Ad emigrante, proprio per via di quel prefisso, ma anche a causa del precipitato storico che si è sedimentato nell’uso della parola, si associa l’idea del permanere di un’identità segnata dal disagio del distacco, e dunque l’allusione a una certa difficoltà di inserimento nella nuova realtà di vita.
Treccani.
Appare chiaro che durante la calura i nostri hanno partecipato attivamente a stage semantici. Che c’incastra diranno i miei piccoli lettori. Nulla. Ma ci sta così bene. Mentre a Marina di Bibbona dove possiede una villa megagalattica che si dice fitti a 40000 euro al dì, ma non è confermato e ne prendiamo le distanze, Beppe Grillo ha ripetuto diverse volte la parolina magica, sperando di far credere di saperne il significato, appunto, semantico. Avete presente i mimmi che ripetono pedissequamente le ultime paroline imparate e delle quali si innamorano. Ecco, Beppe è così, una creatura.
Dunque, dopo averci avvertito che la semantica in politica non paga essendo teorica, ci fa mettere l’animo in pace. Per oggi ne abbiamo sentite abbastanza ci diciamo sommessamente. Ma basta girare occhio e orecchio che subito l’ultima invenzione semantica arriva.
Transitante.
Sinonimo passante. Il dizionario consultato fa presente che ancora non contiene ancora contrari di.
Ma deriva dal verbo intransitivo retto dall’ausiliare essere . E significa passare per un luogo o una strada. “Le auto non possono transitare per la piazza”. “per veicoli tranviarî transitanti su strade ordinarie” “Autobus di tipo speciale (transitanti sia su strada ordinaria sia su binario)”, …
Una vignetta satirica di Krancic riporta la didascalia: voglio diventare ricchissimo e quindi entrare nel buzziness dei migranti. Mi devo far prete o iscrivermi al PD? Cosa mi converrebbe di più?
Monsignor Nunzio Galantino, notissimo segretario della Cei, per avere pure lui il suo attimo di gloria, dopo aver criticato alcuni partiti, sferra un durissimo attacco anche al l Governo e ne riceve reazioni pungenti almeno quanto le sue affermazioni inopportune per un alto prelato quale egli è e che dovrebbe occuparsi delle anime, così si dice e così predica costantemente insieme ai suoi colleghi. Ma no, deve mettere il naso in politica. Il governo è assente e non si occupa di integrazione, tuona sprezzantemente dall’alto del comodo pulpito. E allora viene facile pensare perchè non li accoglie e li integra in Vaticano o conventi o chiese chiuse, i transitanti, dato che transitano. A sue spese naturalmente chè il vaticano non è il parroco di campagna che fa la questua. «I piazzisti sono molti – ribadisce – piazzisti di fanfaronate da osteria, chiacchiere da bar che rilanciate dai media rischiano di provocare conflitti». Ma, alzando il tono delle accuse sull’immigrazione in un’intervista a Famiglia Cristiana, ci rende contezza di ” vescovi che ospitano immigrati a casa propria e non si sono mai riempiti le tasche di soldi, anzi.” E si chiede se lo fanno anche Salvini, Zaia e Grillo.
Ora molto è stato detto, compreso il fatto che i prelato è convinto che le nostre leggi predicano la non integrazione. Se i migranti venissero integrati non verrebbero visti, di malocchio, bighellonare in giro dai nostri concittadini i quali sostengono che gli stanno togliendo il pane di bocca. E auspica uno straccio di permesso di soggiorno provvisorio. Scoperta dell’acqua calda e dl can che si morde la coda, nonchè ampio circolo vizioso.
Serracchiani, è talmente poco identificata e identificabile che nonostante sia il prezzemlino del momento e serva a fare il lavoro sporco dato che Matteo, si dice, è fuggito in USA per essere giustamente lasciato in pace, che qualcuno l’ha chiamata Barbara, forse per un transfert…
Sgonnella a destra e a manca anche se pare, detto e confermato da amici aggiornatissimi che lì ci vivono, fa ben poco in FVG presa com’è a svolgere il ruolo prestigioso di vicesegretario. Che la gratifica più di quello di Governatore . E se la prende, giustamente, con tutti quelli che dispensano soluzioni, con chi la fa facile, ribadendo che il governo si dà da fare affrontando pur senza uomini e mezzi la questione spinosa con le misure per la sicurezza degli italiani e chiedendo che venga affrontato seriamente il tema del rimpatrio. Seriamente?? Ora??
E ripete il tormentone dell’Europa che non c’è. Altra scoperta dell’acqua calda e altro circolo vizioso.
Quando il segretario non c’è, le debore ballano.
L’ auspicio è che termini la polemica, e che la Chiesa e i vescovi si occupino di temi spirituali, senza invadere il campo della politica. E mi sovviene quando, giovane virgulta, non mi piaceva la DC proprio per questa ingerenza. E diventai liberale.

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