• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Forza Italia o Partito delle Libertà?

Forza Italia è in fibrillazione. Ad agitare le acque i circoli della Brambilla. Nessuno ha ancora capito se, nelle intenzioni del Cavaliere, i Circoli dovranno essere una struttura di supporto a Forza Italia od invece la base sulla quale sarà poi costruito il Partito delle Libertà che dovrebbe portare all’unificazione in un unico soggetto di tutte le forze del centro destra. Berlusconi lascia volutamente tutti nell’incertezza.

di Redazione Pensalibero.it | 16 Settembre 2007

Forza Italia è in fibrillazione. Ad agitare le acque i circoli della Brambilla. Nessuno ha ancora capito se, nelle intenzioni del Cavaliere, i Circoli dovranno essere una struttura di supporto a Forza Italia od invece la base sulla quale sarà poi costruito il Partito delle Libertà che dovrebbe portare all’unificazione in un unico soggetto di tutte le forze del centro destra. Berlusconi lascia volutamente tutti nell’incertezza. Un giorno sembra avvalorare una tesi, il giorno dopo l’altra. Una cosa è certa: Forza Italia così com’è ha perso gran parte della sua forza propulsiva. Questo non significa che non possa anche aumentare voti ma tutto deriva dal demerito altrui più che dai meriti propri. I consensi sono di reazione al malgoverno di Prodi, niente di più. Il partito in quanto tale è ormai sclerotizzato e chiuso in se stesso. Non si apre alla società. Se qualcuno volesse avvicinarsi viene volutamente tenuto ai margini perché la classe dirigente che c’è vede il nuovo come un pericolo. Dove Forza Italia è maggioranza perché non si vogliono condividere, o quanto meno rimettere in discussione, le occasioni di potere che sono state conquistate; dove è minoranza perché non si vogliono perdere quei pochi posti che ci sono. Berlusconi lo sa. E per questo è ricorso all’escamotage dei Circoli. Perché una cosa è certa, dietro la Brambilla c’è sicuramente Berlusconi. Non si mette in piedi un’organizzazione come quella che ha dato vita ad un giornale settimanale, fra l’altro distribuito gratuitamente il venerdì insieme al quotidiano Il Giornale, e ad una televisione che trasmette tutti i giorni sul canale 818 di Sky, per quattro ore in diretta, dalle 14.00 alle 18.00, e la stesse quattro ore vengono anche trasmesse in chiaro su un network di televisioni private locali che copre l’intero territorio nazionale, se dietro non c’è l’organizzazione e la potenza economica del Cavaliere. Fra l’altro a dirigere il tutto c’è una donna che fino ad ieri è stata uno dei pezzi da novanta di Mediaset e che ora è passata a curare la creatura della Brambilla. Questo allora è certo. Dietro la Brambilla c’è il Cav. Ma per fare cosa? Intanto una notazione. Il Cav. un risultato l’ha già ottenuto. Forza Italia ha il sale sulla coda. Si agita, cerca di muoversi con maggiore agilità ma resta un pachiderma. Fra l’altro insidiato, se non altro sotto il profilo della novità, dal nascente Partito democratico. A nostro avviso Berlusconi non ha ancora deciso. Si lascia aperte tutte le strade. Con i circoli, oltre a mettere paura a Forza Italia, riesce anche ad avvicinare quella gente che il partito non vuole. Al momento opportuno saranno le condizioni ad indicare la via. Lanciare il nuovo soggetto con l’etichetta del movimento giovane e fresco non coinvolto nei giochi di potere della Politica politicante, e in questo caso il Partito delle Libertà potrebbe affiancare o sostituire uno o più dei partiti esistenti, o lasciare ai Circoli tutta la loro valenza di supporto al centro destra. Ci sarebbe a dire il vero una terza strada. Lanciare l’idea del Partito delle Libertà e dare il via ad una campagna, vera, di adesioni. Far decidere poi a chi si è iscritto i vertici locali e nazionali, compresa la guida e il candidato premier. Sarebbe a nostro giudizio la soluzione migliore e rappresenterebbe una novità anche nei confronti del Partito Democratico il cui processo di costruzione dal basso è in realtà una delle più grandi finzioni che si siano mai viste sulla scena politica. Però questa ipotesi è semplicemente impossibile per la natura dell’uomo Berlusconi che guida il partito come fosse un’azienda. Vende un prodotto che, visto quello che passa il convento, molti decidono di acquistare. Altre ipotesi non sono possibili. Del resto c’è poco da fare. Senza Berlusconi, il centro destra arriverebbe, forse, alla metà dei suoi voti attuali.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti