La lobby che condiziona le scelte di governo a Firenze, potentissima ma rozza poiché dedita esclusivamente al cemento, ha messo a punto un nuovo colpo.
I maggiori giornali cittadini sono partiti con una martellante campagna tesa a dimostrare che quello della Fortezza non è uno scempio.
Per la stampa favorevole alla giunta di Palazzo Vecchio non lo è perché non lo è mai stato.
Per quella “agnostica” non lo è più perché i cittadini non lo hanno permesso.
Balle. Lo scempio delle Mura del Sangallo è là in tutta la sua inconcepibile evidenza.
Meno sfacciato di prima, ma ancora intollerabile.
E’ successo che è stata messa una pezza per coprire le responsabilità. Prima un “verdetto” per ammansire la platea da parte di una commissione ministeriale. Poi modifiche sbandierate come conquiste.
Conquiste di che? La città dovrebbe accettare una bruttura al 90% con la motivazione che è un fatto positivo, dal momento che si era partiti da una bruttura al 100%?
Massimo dell’arroganza: si afferma che il progetto è stato modificato per non offendere le mura, ma le spese saranno a carico dei cittadini. Dunque nessuno ha sbagliato e, di nuovo, non si capisce perchè mai, allora, si sia cambiato.
Pensalibero continuerà la sua battaglia, ricordando sempre a tutti che il progetto è stato varato dalla maggioranza di centro-sinistra; lasciato passare senza colpo ferire dalla minoranza (non opposizione) di centro-destra; approvato da vari sovrintendenti uno dei quali, poi, presentato come candidato a Sindaco dalla Casa delle Libertà; che questo campione di ambientalismo si è poi trasferito nei Verdi; che questi ultimi stanno in giunta ma niente hanno detto e niente dicono di fronte a tantissime altre deturpazioni ambientali.
E, infine, che queste cose sono ineluttabili quando non c’è opposizione da parte delle forze politiche e c’è, al contrario, una vera e propria corsa a stringersi al potere da parte delle forze economiche.
FORTEZZA: ORA VOGLIONO ANCHE ESSERE RINGRAZIATI
La lobby che condiziona le scelte di governo a Firenze, potentissima ma rozza poiché dedita esclusivamente al cemento, ha messo a punto un nuovo colpo.

Che non possa esistere democrazia quando non c’è opposizione ,non è da ieri che lo si sostiene .Il fatto è che appare più utile “sedersi a tavola” facendo finta ,travestendosi ,piuttosto che sobbarcarsi l’onere ,la fatica e l’impegno operativo di fare opposizione ;rimanendo magari ,in molte occasioni , a digiuno ! Mentre facendo finta di essere opposizione ,si mantiene il gioco e si raccolgono subito almeno le briciole . Non dimenticando che più ricca è la mensa ,più briciole ci sono . Non a caso si sono aumentati i seggi in consiglio regionale toscano ,sostenendo,mano sul petto , che così si aumentava la rappresentanza ! Purtroppo tutta la vita politica italiana appare un colossale imbroglio,anche nei particolari…… ho sentito tal Vannino Chiti ,a Matrix ,sostenere di aborrire le trasmissioni gridate,dove tutti si interrompono , e gli ascoltatori non sono in grado di capire il vero…..non deve essere mai stato da don Santoro ,o a Ballarò ! E magari qualcuno ci crede….
Parole sacrosante, cos’altro aggiungere…
La rabbia è che a Firenze vincono e vinceranno sempre. Perchè non c’è spessore, tra chi amministra e chi sta a guardare (l’opposizione…)