Siccome è probabile che la campagna elettorale del centro-sinistra possa essere caratterizzata da quel sentimento che sembra appartenergli in esclusiva, cioè l’indignazione, è nostra intenzione fornire ai suoi massimi esponenti, in primis Fassino e D’Alema argomenti ulteriori sui quali pare che ancora non sia caduta la loro attenzione.
L’ormai famosa telefonata del segretario DS con l’ex numero uno di Unipol, Consorte, è stata diffusa arbitrariamente, perché i magistrati non l’avevano acquisita ritenendola del tutto ininfluente ai fini della loro indagine.Giusto pertanto che sia divenuta la madre di tutti gli indignati e, per quanto conti poco, anche di un nostro stato d’animo che se non è di vera e propria indignazione, rasenta l’incredulità.
Via telefono, infatti, Fassino e Consorte esultano per la conquista di BNL come due compagni di squadra dopo aver segnato un punto: “ ce l’abbiamo fatta, Piero, abbiamo una banca”; “evviva, Gianni, dammi un cinque”.
Cioè si congratulano di avere già in mano quello che dovrebbe essere loro solo dopo l’Opa.
Con il che si dimostra che se i DS non sono più collaterali alle coop, restano quantomeno perpendicolari al movimento cooperativo. E si dimostra altresì che i magistrati non hanno tuttavia considerato penalmente rilevante un comportamento vietato dalla legge.
Va da se che questa nostra vuole essere una segnalazione rivolta esclusivamente ad alimentare i nobili sentimenti di indignazione politica e che mai e poi mai faremo come Berlusconi sottoponendo la medesima ad altri magistrati. Infatti, si può essere forcaioli a corrente alternata, ma mai e poi mai garantisti ad intermittenza.

Ma come si fa a fare il delatore…dei magistrati? Sarebbe come voler imporre ad un “cacciatore” con la doppietta spianata di uscire dal tuo giardino…….
Le leggi e le regole esistono ,ma si sa che il manovratore non va disturbato : ma scherziamo ?!
…”i magistrati non l’avevano acquisita ritenendola del tutto ininfluente ai fini della loro indagine…”Personalmente trovo veramente grave questa annotazione ,e grave che i sottostanti interventi non se ne siano accorti ,dato che parlano d’altro……..Andiamo bene !
Non capisco Berlusconi. Perchè non li ha lasciati cuocere nel loro brodo?
Mania di protagonismo, oppure sa che sta venendo fuori qualcosa di grosso che metterà i massimi dirigenti DS con le spalle al muro?
La mano di Prodi, può darsi. Quella di Paolo Mieli e del patto di controllo sul Corriere, sicuramente.
Ma i DS preferiscono prendersela con Berlusconi che sfrutta il momento. Ci sono o ci fanno?
Ma siamo sicuri che dietro a tutta la faccenda non ci sia la mano di Romano Prodi ben spalleggiato da alcuni giornali
Berlusconi fa il suo gioco facendo nascere una montagna da uno striminzito topolino .
Sottolineo però il comportamento degli alleati dei DS che si defilano e sembrano nei fatti gongolare di vedere il partito leader della sinistra inciampato su una trave che è sopratuttto opera dell’eterno piagnonismo della sinistra. Perché se invece di sospirare “ricordiamoci di Berlinguer” la sinistra avesse detto che tifare Unipol non era poi più sconveniente che tifare Bilbao
(salvo restando i dovuti distinguo a seconda del livello del tifo) forse Fassino avrebbe trovato la forza di dire agli alleati “o c’è solidarietà o ciascuno per suo conto”.
Non nego i miei peccati, ma cerco di variarli. Invece di spifferare ai magistrati quello che fa la gente, faccio la spia alla gente su quello che fanno i magistrati. Ovviamente dopo essermi procurato le intercettazioni delle loro telefonate…
Il mio dirimpettaio tuttocchiali è stato preso in castagna. Con questo corsivo si trasforma in delatore dei magistrrati milanesi. Da garantista si vergogni e paghi pegno.