Dice Fassino che ci ha parlato varie volte con il presidente di Unipol Giovanni Consorte; ma che ad aiutarlo nella scalata di BNL lui non ci ha pensato nemmeno lontanamente.
Per il segretario dei DS si prende occasione dalle intercettazioni telefoniche per mettere sotto assedio il suo partito e questo è particolarmente grave se viene fatto da esponenti dell’Unione che così segano il ramo sul quale sono seduti.
Le accuse di questi giorni – spiega il segretario della Quercia- sono intollerabili perché rivolte agli eredi di Berlinguer, l’inventore della questione morale, alla faccia di tutti quei bischeri che si sono fatti un mazzo tanto sulle pagine, per dirne alcuni, di Sant’Agostino, Kant, Spinosa, Croce, Habermas.
Senza considerare -conclude Fassino- che una cosa sono i DS e un’altra le cooperative: non distanti ma distinte, operanti ciascuno per conto proprio.
D’Alema si, che è un vero professionista!

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