• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Facili “miracoli” e troppi allarmismi la delicata informazione in medicina

il giornalista Fabrizio Binacchi del Comitato indirizzo “Turati” relatore al congresso di Imola. Facili “miracoli” e troppi allarmismi la delicata informazione in medicina. Binacchi sviluppa il tema del rapporto tra televisione, social, comunicazione e salute che parte da questa domanda: la Tv è stata la prima dottoressa tecnologica? Sin dai primi anni di vita, la televisione italiana ha sviluppato programmi di informazione e formazione sanitaria. Negli anni Settanta e Ottanta programmi quali Check Up e Medicina 33 hanno raggiunto picchi d’ascolto e di consenso. Poi il grande cambiamento. Con la proliferazione dei canali e delle piattaforme si è posto un problema di valutazione e tutela del linguaggio e delle immagini.

di Redazione Pensalibero.it | 15 Maggio 2026

La comunicazione in Sanità tra miracoli e allarmismi: un tema delicato per una corretta informazione su casi e argomenti molto sensibili. Il giornalista Fabrizio Binacchi, già Tg1 e direttore Rai in diverse regioni, professionista di lungo , e da ultimo membro del Comitato di indirizzo Fondazione “Turati”, è stato chiamato a tenere la “lettura magistrale” al convegno annuale di “ Professione Medica Insalute Aps Ets” dell’Emilia-Romagna, dal titolo Tecnologie e salute: luci e ombre” in programma a Imola il 16 maggio 2026. Binacchi sviluppa il tema del rapporto tra televisione, social, comunicazione e salute che parte da questa domanda: la Tv è stata la prima dottoressa tecnologica? Sin dai primi anni di vita, la televisione italiana ha sviluppato programmi di informazione e formazione sanitaria. Negli anni Settanta e Ottanta programmi quali Check Up e Medicina 33 hanno raggiunto picchi d’ascolto e di consenso. Poi il grande cambiamento. Con la proliferazione dei canali e delle piattaforme si è posto un problema di valutazione e tutela del linguaggio e delle immagini. Troppo spesso tra titoli e fotografie si esagera tra allarmismi e miracoli, tra catastrofismi e celebrazioni di successi non sufficientemente vagliati.

Così i giornalisti e i medici si sono spesso incontrati in corsi di formazione congiunta per contribuire a scegliere un linguaggio corretto ed oggettivo nell’informazione sulla medicina e sulla salute. Codici deontologici e pratiche quotidiane. L’esempio di titoli e immagini in rete e nelle televisioni. Quali limiti e quali regole? Come tradurre la scienza in divulgazione, il linguaggio tecnico in giornalismo?

L’autore è contributor per la formazione obbligatoria Ordine dei Giornalisti nell’informazione di medicina e sanità ed tra i relatori del Master di comunicazione scientifica dell’Università di Parma.

Redazione Pensalibero.it

Pubblicato in : Editoriale

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti