• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Eurovision si organizza per essere antisemita?

Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest intendono modificare le regole di voto perché negli ultimi anni è stato notevole il sostegno pubblico ai candidati israeliani. Nel 2025 la canzone interpretata dall’israeliana Yuval Raphael ha riscosso grande successo nel televoto ma è stata penalizzata dal punteggio delle giurie nazionali arrivando seconda dopo l’austriaco JJ (che ha chiesto l’esclusione di Israele),  e davanti all’Estonia, giunta terza.  Cioé, visto che i candidati israeliani sono apprezzati da chi vota, è bene che non lo siano. Gli organizzatori vogliono arrogarsi il diritto di entrare nelle coscienze e nelle scelte degli elettori e indirizzarli per essere compiaciuti.

di Vincenzo Donvito | 22 Novembre 2025

Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest intendono modificare le regole di voto perché negli ultimi anni è stato notevole il sostegno pubblico ai candidati israeliani.

Nel 2025 la canzone interpretata dall’israeliana Yuval Raphael ha riscosso grande successo nel televoto ma è stata penalizzata dal punteggio delle giurie nazionali arrivando seconda dopo l’austriaco JJ (che ha chiesto l’esclusione di Israele),  e davanti all’Estonia, giunta terza. 

Cioé, visto che i candidati israeliani sono apprezzati da chi vota, è bene che non lo siano. Gli organizzatori vogliono arrogarsi il diritto di entrare nelle coscienze e nelle scelte degli elettori e indirizzarli per essere compiaciuti. 

Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio su come l’antisemistismo si stia organizzando per marginalizzare ed escludere Israele, le intenzioni manifestate da un organismo ufficiale presso l’Unione Europea di Radiodiffusione, possono dissipare questo dubbio.

Facile immaginare come tale volontà possa trovare riscontri in tanti altri contesti, non ultime le elezioni per rappresentanti istituzionali. Cose tipo, chi vota per un candidato ebreo o israeliano il suo voto vale la metà di quelli che votano per altri candidati. Sembra satira ma è tragica realtà.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti